Reed Hastings (Foto Ansa)

La stretta alla password funziona e le pubblicità funzionano: Netflix fa il pieno di abbonati

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Per l’Ott partenza d’anno migliore dopo il boom di inizio 2020

Netflix chiude il primo trimestre sopra le attese e continua a fare il pieno di abbonati. Il colosso della tv in streaming ha registrato utili in rialzo di quasi il 15%, mentre i nuovi abbonati sono stati 9,33 milioni. Una cifra superiore alle attese e allo stesso periodo dello scorso anno e l’avvio di anno più forte dal 2020. Come dire: la stretta sulla condivisione delle password continua a dare i sui frutti.

(elaborazione dal sito Statista.com)

Spazio per crescere

“Il 2024 è iniziato bene”, spiega Netflix, osservando come per sostenere una crescita nel lungo termine la società deve continuare a “migliorare la varietà e la qualità del suo intrattenimento e innovare i nostri prodotti”.
Ma c’è ottimismo e, come ha detto il cfo Spencer Adam Neumann c’è spazio di crescita: “rappresentiamo meno del 10% dello share televisivo in ogni paese in cui operiamo. Ci sono ancora centinaia di milioni di case che non sono abbonate a Netflix”.

Sop ai dati trimestrali sugli abbonati

Alla fine del primo trimestre Netflix poteva contare su 269,6 milioni di abbonati a livello globale. “Con una media di due persone per ogni abitazione, abbiamo una audience di oltre mezzo miliardo di persone. Nessuna società di intrattenimento ha mai programmato su tale scala e con queste ambizioni”, ha puntualizzato ancora la società, comunicando che smetterà di fornire ogni trimestre il numero degli abbonati e i ricavi media generati da ogni abbonato. Alla base della decisione la varietà di prezzi e abbonamenti offerti nei vari paesi, varietà che ha un impatto aziendale molto diverso.