Gravina celebra i successi in Europa della Serie A, mentre Sky ‘tifa’ Atalanta

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Il presidente della Figc Gabriele Gravina, loda i nostri club di Serie A per i successi nelle coppe europee, replicati per due anni consecutivi. E commenta con un appello all’unità: “Ora lavoriamo insieme per rendere duraturi questi straordinari risultati”. A Sky Sport sognano un 2024-2025 con dieci squadre italiane impegnate nei tornei di cui la piattaforma è esclusivista.

Viva Roma, Fiorentina e Atalanta. E tutto il nostro variegato movimento del calcio professionistico. Le italiane avanzano nelle coppe europee e i vertici della Figc ringraziano i club, che continuano a fare faville nonostante la salute del nostro calcio sia tutt’altro che florida. Gli esiti della giornata di ritorno dei quarti di finale del 18 aprile di Europa League e Conference League, con le vittorie dei giallorossi sul Milan, della Fiorentina sul Viktoria e il passaggio del turno dei bergamaschi ai danni del Liverpool, hanno portato matematicamente ad almeno cinque il numero delle squadre nazionali sicure di fare la prossima Champions League.

Per un complesso gioco di meccanismi che SkySport si è affrettata a determinare, inoltre, i club a giocare per vincere la coppa dalle grandi orecchie potrebbero essere addirittura sei, e potrebbero diventare perfino dieci le nostre squadre impegnate nelle competizioni continentali del prossimo anno. Per la gioia dei bilanci del nostro sistema calcio squattrinato, ma anche dell’esclusivista Sky, che ha investito selettivamente nei diritti tv dei tre tornei europei – con la Champions League nuovo formato in primo piano – e si potrebbe trovare a offrire le partite di metà dei club della nostra Serie A.

Plauso e ringraziamenti al movimento – intanto – sono quindi arrivati dalla presidenza della Figc, in questo momento in frizione con la Lega Calcio su alcune delle riforme chiave che il sistema deve prevedere prima o poi.

Casini, presidente della Lega Serie A, e Gravina presidente della Figc

Un grande risultato per tutto il movimento

Gabriele Gravina ha dichiarato all’Adnkronos: “La partecipazione di cinque squadre italiane alla prossima Champions League rappresenta un grande risultato per tutto il movimento. Dopo il record di qualificate alle fasi finali delle competizioni Uefa dell’anno scorso, l’essersi ripetuti con tre italiane in semifinale anche in questa edizione genera nuove opportunità da cogliere di valorizzazione del brand del calcio italiano”. Da decodificare l’altro pezzo delle dichiarazioni del presidente. “Ora lavoriamo insieme per rendere duraturi straordinari risultati club italiani”, quasi che, quelli appena incassati, a voler pensare male, non fossero frutto di programmazione.

De Rossi, Gasperini e Italiano in primo piano

Fuori le italiane dalla fase finale di questa Champions, nella prossima fase dell’Europa League la Roma di Daniele De Rossi incontrerà in semifinale il Bayer Leverkusen dell’altro allenatore prodigio, Xabi Alonso.

All’Atalanta di Gian Piero Gasperini toccherà invece il Marsiglia. La Fiorentina di Vincenzo Italiano affronterà invece il Club Brugge semifinale di Conference League. Ma vediamo come – nella ricostruzione di Sky Sport – i club italiani impegnati nelle coppe nella stagione 2024-2025 potrebbero diventare dieci.

Daniele De Rossi e Stefano Pioli, protagonisti con Roma e Milan dei quarti di Europa League

Cinque, sei, nove squadre in versione continentale

Prima condizione da registrare, se Atalanta o Roma vincessero l’Europa League e finissero il campionato al 5° posto, o seste, in quel caso in Champions andrebbe anche la sesta classificata in campionato. Oro che cola sarebbe per Sky, che deve avere temuto per un esito del torneo italiano con il Bologna come quarta opzione attrattiva debole. Con sei squadre nazionali nel lotto, sarebbe tutta un’altra cosa. Se invece Atalanta o Roma vincono l’Europa League ma arrivano fra le prime 4 in campionato, non liberano un posto e le italiane in Champions restano 5. In questo momento è la vittoria della Dea in Europa League che, con più probabilità, farebbe scattare il meccanismo virtuoso e moltiplicatore.

Jurgen Klopp e Gian Piero Gasperini

Inoltre, se la Fiorentina vincesse la Conference ma arrivasse fuori dai primi 8 posti, quindi dal nono in giù, allora avremmo una nona squadra in Europa. Stesso discorso per Roma o Atalanta: se una delle due vincesse l’Europa League ma fosse fuori dalla zona europea in classifica, si libererebbe un altro posto in Europa.

Fiorentina-Viktoria

Se si verificassero entrambi i casi, le italiane in Europa diventerebbero addirittura 10. Una ipotesi, comunque, che al momento fa realisticamente registrare un basso numero di possibilità.