DFL frena, Dazn protesta e la gara per i diritti tv della Bundesliga è bloccata

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Ancora Sky contro Dazn in una gara europea dei diritti tv del calcio. E ancora polemiche. Stavolta c’erano in palio i diritti televisivi del quadriennio 2025-2029 della Bundesliga, ma il pitch che per stavolta derogava dalla ‘no single buyer rule’, è stato sospeso dopo le proteste di Dazn.

Cosa è successo? Le ricostruzioni giornalistiche dicono che nonostante la pay dello streaming avesse fatto un offerta superiore al minimo fissato dalla Deutsche Fussball Liga per l’accettazione e maggiore del 20% di quella del competitor più vicino, e cioè Sky, l’assegnazione alla pay dello streaming non è arrivata e gli sviluppi del processo di gara sono diventati a dir poco tumultuosi.

Secondo quanto raccontato dalla stampa tedesca, Dazn aveva fatto un’offerta ‘vincente’ sul pacchetto di diritti tv pay più importante: quello cioè da 196 partite e comprendente lo slot del venerdì sera, quello del sabato alle ore 15.30 e gli spareggi per la promozione in Bundesliga.

A TV cameraman (AP Photo/Martin Meissner, Pool)

Abuso di posizione dominante?

DFL ha chiesto a Dazn, senza però un ampio e necessario preavviso, una garanzia bancaria a copertura dell’investimento che lo streamer a quel punto si è rifiutato di presentare. In una lettera alla  Deutsche Fussball Liga l’amministratore delegato di Dazn, Shay Segev, ha dichiarato: “La richiesta di garanzie finanziarie sproporzionate e il rifiuto di una prova di solvibilità, che sarebbe stata pienamente conforme agli interessi legittimi della DFL GmbH costituisce un abuso della posizione dominante sul mercato dei diritti di trasmissione delle partite di calcio in Germania e rappresenta una decisione di un’associazione imprenditoriale che limita la concorrenza”.

Shay Segev

La presentazione di garanzia bancaria per l’offerta, secondo Dazn, non è una condizione prevista come necessaria nel regolamento del bando, se non nel caso in cui l’offerente avesse avuto problemi con i pagamenti in passato. E Dazn ha escluso che questa situazione in una qualunque maniera si configurasse.