TikTok, ok da Camera Usa al potenziale divieto. Ma Musk difende il social cinese

Condividi

Il miliardario contesta la misura perchè viola la libertà di espressione

TikTok sempre più in bilico in America. La Camera Usa, il 20 aprile, ha approvato un provvedimento sulla sicurezza nazionale che prevede il potenziale bando del social cinese.
La misura, inserita nell’ambito di un più ampio pacchetto sugli aiuti a Ucraina, Israele e Taiwan, di fatto impone la piattaforma a lasciare la casa madre cinese ByteDance o subire un divieto a livello nazionale.
E prevede inoltre che il Presidente degli Stati Uniti possa designare altre app come una minaccia per la sicurezza nazionale se sono controllate da un Paese ritenuto ostile.

La difesa di Musk

Vietare TikTok “violerebbe la libertà di espressione” di 170 milioni di americani. E’ la reazione della piattaforma al voto alla Camera Usa.
A difesa del social si è levato anche Elon Musk, appellandosi alla “libertà di espressione”.
“Secondo me TikTok non dovrebbe essere bandito negli Stati Uniti, anche se un simile divieto potrebbe avvantaggiare la piattaforma X”, ha detto il miliardario. “Questo andrebbe contro libertà di parola e di espressione. Questo non è ciò che l’America rappresenta”, ha aggiunto.