Joe Biden (Foto Ansa)

TikTok, Biden firma il bando. Il social promette battaglia

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Per il social cinese scatta l’obbligo di vendita da parte della casa madre per evitare il blocco nel paese.
Pechino non commenta mentre la piattaforma promette battaglia

Dopo l’approvazione alla Camera, nei giorni scorsi, e l’ok del Senato, nel giro di poche ore è arrivata anche la firma del presidente Usa Joe Biden al provvedimento sulla sicurezza nazionale che prevede il bando per TikTok nel paese in caso di mancata cessione dalla casa madre ByteDance

La misura

Inserita in un pacchetto di interventi che prevede anche aiuti esteri di alta priorità a Kiev, Israele e Taiwan, la normativa dà alla casa madre cinese del social, nove mesi per concludere l’accordo di vendita, con la possibilità di estendere il termine di altri tre mesi in caso di progressi significativi per la cessione.
Ma, sintetizza AdnKronos, eventuali sfide legali potrebbero ritardare l’applicazione della legge.

Le preoccupazioni di legislatori e funzionari dell’intelligence riguardano il rischio che la proprietà cinese possa mettere in pericolo i dati degli utenti americani. Il timore deriva principalmente dalla legge sulla sicurezza nazionale cinese che potrebbe costringere le compagnie a fornire informazioni interne.
A ciò si aggiunge il sospetto che il governo di Pechino possa influenzare i contenuti visualizzati dagli utenti statunitensi.

TikTok prepara il ricorso

In risposta al provvedimento, il ceo del social Shou Zi Chew promette di dare battaglia. “State tranquilli: non andremo da nessuna parte… i fatti e la Costituzione sono dalla nostra parte e ci aspettiamo di vincere ancora”, ha detto preannunciando un ricorso legale.
Nei giorni scorsi, in un post su X, il social aveva scritto: “Ci dispiace che la Camera dei Rappresentanti stia usando il pretesto di importanti aiuti esteri e umanitari per forzare nuovamente un divieto che calpesterebbe i diritti alla libera espressione di 170 milioni di americani, devasterebbe 7 milioni di imprese e chiuderebbe una piattaforma”.

No comment da Pechino

Nessun commento ufficiale da Pechino. “I miei colleghi ed io, così come il portavoce del ministero del Commercio cinese, abbiamo in precedenza spiegato la posizione di principio della Cina sull’approvazione del disegno di legge su TikTok da parte del Congresso degli Stati Uniti”, ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri, Wang Wenbin,a proposito del via libera.

Pechino, in fase di discussione del provvedimento, l’aveva ripetutamente criticato, esortando Washington a “rispettare veramente i principi dell’economia di mercato e della concorrenza leale” e assicurando, al tempo stesso, l’adozione “di tutte le misure necessarie per salvaguardare con forza i suoi diritti e interessi legittimi”.