Sinner, fidanzato d’Italia, vede la vetta della classifica mondiale

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Jannik Sinner è a Madrid. Eppure all’appuntamento Il Foglio a San Siro in molti hanno parlato di lui. “Al termine di ogni partita ha sempre la parola e l’atteggiamento giusto verso l’avversario e nei confronti del pubblico, soprattutto per i più piccoli”, ha detto il ministro allo Sport e ai giovani Andrea Abodi, “Ricordo le critiche che gli sono piovute addosso quando ha rinunciato a una convocazione in Coppa Davis, o per la residenza a Montecarlo. Dovremmo  andare in profondità nel valutare la vita dell’ atleta. E avere cura del suo sentirsi orgogliosamente italiano che ribadisce a ogni occasione e del suo grande aspetto valoriale che esprime in ogni suo atteggiamento”.

Anche Giovanni Malagò, presidente del Coni, ha parole per il tennista azzurro. “Sinner ci stupisce sempre non solo sul campo ma dal punto di vista della comunicazione”, ha affermato  Malagò, “la polemica per chi dovesse essere il portabandiera alle Olimpiadi di Parigi? Non ha motivo di esistere così come lui stesso ha ammesso”.

Gabriele Gravina, presidente della Figc ha invece ricordato i due giorni trascorsi insieme negli Stati Uniti. “Sono stati momenti importanti per Sinner, per la nostra Nazionale e per la comunità italiana negli States”.

I progetti di Binaghi

“Sinner il fidanzato d’Italia? Tutti parlano di lui, mi fa piacere”, ha sottolineato contento il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi: “Noi ogni mattina guardiamo tre dati: i risultati sportivi dei nostri tennisti e delle nostre tenniste, i numeri delle nostre manifestazioni sportive e quelli del nostro sistema: tesserati, società sportive, iscrizioni ai tornei. I successi di Jannik trascinano gli eventi. Siamo un’azienda che ha una tale crescita che fatichiamo a  gestirla,  a cominciare dalle richieste di campi di padel”.

 Binaghi non nasconde di aver trovato esempi all’estero. “Quello che abbiamo fatto lo abbiamo portato avanti copiando quanto accade nella federazione di tennis francese e, in Italia nel volley, racconta.

Il suo obiettivo è vincere l’oro olimpico? ” Ho dovuto combattere perché i nostri ragazzi rispettassero la maglia azzurra. Però se mi chiedete se preferisco che Sinner vinca a Parigi o a Roma dico gli Internazionali”.

Il presidente si pone sempre nuovi obiettivi. “Vogliamo portare un torneo a Milano, il calendario del tennis è complesso, non troviamo date interessanti da acquistare. Le Atp Finals credo proprio che rimarranno in Italia, dipende dal Governo che comunque si è già espresso positivamente. Entro l’anno sapremo dove, se ancora a Torino oppure altrove”.

Jannik Sinner n. 1 del mondo? Binaghi si augura che il primo azzurro in vetta alla classifica mondiale possa essere festeggiato proprio in occasione degli Internazionali Bnl d’Italia al Foro Italico a Roma. Con il forfait di Novak Djokovic al Master 1000 di Madrid, in corso di svolgimento in questi giorni, Sinner dovrà almeno raggiungere la semifinale in Spagna, in caso di sconfitta ai quarti o prima tutto sarà rinviato al Roland Garros.