Non solo Google, Apple tratta anche con OpenAI per l’AI sugli iPhone

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Apple è caccia dell’intelligenza artificiale migliore per l’iPhone del futuro. Se nel mese scorso sembrava potesse essere Google il partner prescelto per integrare funzionalità di AI generativa in iOS18, secondo Bloomberg Cupertino di recente ha intensificato i contatti anche con OpenAI.

Al momento Apple non ha ancora deciso con chi allearsi e tutte le opzioni restano aperte, anche quella di stringere un’intesa con una società terza. Nei mesi scorsi era circolato il nome di Anthropic, la startup nella quale Amazon ha investito miliardi di dollari.
In ogni caso, secondo l’agenzia qualsiasi annuncio è improbabile prima di giugno, quando è in calendario la conferenza degli sviluppatori di Apple.

Apple più lenta sull’AI

Quello che è certo, è che se da un lato le indiscrezioni confermano il lavoro di Apple in vista dell’atteso lancio del nuovo sistema operativo dell’iPhone, dall’altro evidenziano anche le difficoltà della società nello sviluppo di una sua tecnologia.
E muoversi verso una partnership potrebbe consentirla di accelerare la sua spinta, limitando alcuni rischi.

I potenziali problemi

Ma un accordo con al centro tre nomi di rilievo come Apple, Big G e OpenAi può comunque creare dei problemi, attirando l’attenzione delle autorità antitrust e non solo. Il legame fra Cupertino e Mountain View, tra l’altro, è già oggetto di un’azione legale da parte del Dipartimento di Giustizia, che le accusa di aver messo all’angolo la concorrenza sui dispositivi mobili. Sul fronte dell’AI, invece, le autorità americane stanno valutando gli investimenti di Microsoft in OpenAI per verificare se abbiano violato le norme antitrust.