Rapaci

Calabria, è tempo di migrazione dei rapaci

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I rapaci migratori si preparano in questi giorni ad attraversare lo stretto di Messina per risalire la penisola e nidificare lungo lo stivale e in altri Paesi europei: saranno oltre 20mila, soprattutto falchi pecchiaioli ma anche nibbi, albanelle e cicogne. Per osservarli e difenderli dalle minacce la Lipu organizza un campo di monitoraggio e prevenzione del bracconaggio che si concluderà domenica 12 maggio in collaborazione con Legambiente, WWF e Man (Associazione mediterranea per la natura).

I volontari opereranno in collaborazione con l’Operazione Adorno, coordinata dal Reparto operativo Soarda del Raggruppamento dei Carabinieri Cites e dal Comando Regione Carabinieri forestali “Calabria” che, ogni anno, entra in azione sullo Stretto di Messina per combattere il bracconaggio ai rapaci, segnalando ai militari movimenti sospetti o colpi di fucile che potrebbero essere legati ad atti di bracconaggio.

Come noto, lo stretto di Messina è uno dei più importanti corridoi europei per la migrazione degli uccelli ma anche uno dei sette “black spot” inseriti nel Piano nazionale antibracconaggio. Un fenomeno, il bracconaggio, che, seppur ridotto rispetto al passato, costituisce ancora una grave minaccia per la sicurezza di decine di migliaia di esemplari di rapaci in migrazione, in particolare del falco pecchiaiolo, ma anche delle altre specie che transitano sullo stretto come falco di palude, nibbio bruno, capovaccaio, albanelle, sparviere, falco pescatore, cui si aggiungono la cicogna bianca e la cicogna nera.

“Anche quest’anno saremo sul campo coi nostri volontari per cercare di prevenire i reati contro la fauna selvatica, in particolare il falco pecchiaiolo, che ancora vengono commessi in questa parte della Calabria – dichiara Giovanni Albarella, responsabile Antibracconaggio e attività venatorie della Lipu – Ringraziamo i Carabinieri forestali per la loro presenza, fondamentale nella lotta al bracconaggio, e tutte le associazioni e gli enti che, grazie alla manifestazione dell’”Adorno Day”, faranno opera di sensibilizzazione e divulgazione, un’opera essenziale per il rispetto della natura da parte di giovani e adulti”.