cinema sala piena (Foto di Krists Luhaers su Unsplash)

Continua il trend positivo per la pubblicità al cinema. Fcp: mezzo attrattivo

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Continua il momento positivo per la pubblicità sul grande schermo. Il primo trimestre 2024 ha visto l’ingresso in sala cinematografica di 18.310.728 spettatori, in crescita del 12,5% rispetto al 2023, e con previsioni Cinetel di crescita a due cifre per l’intero anno.
Del trend ha beneficiato anche la raccolta pubblicitaria di tutte le Concessionarie. I dati Fcp-Associnema hanno registrato nel periodo gennaio/marzo 2024 una crescita del 78% sul corrispettivo 2023 per un totale di 2.751.000 € ed una previsione di crescita costante nell’arco dell’anno.

“I dati più che confortanti di raccolta pubblicitaria del Q1 sono chiari indicatori dell’attrattività del cinema”, ha commentato il presidente Fcp-Associnema Alessandro Maggioni.

Tutte le concessionarie in Kubik

In questo contesto di numeri positivi, Fcp-Associnema ha voluto ricordare come tutto il mercato sia monitorato in Kubik Digital Planner, in cui, accanto a DCA e Movie Media, è confluita anche Rai Pubblicità.
“Con l’ingresso di tutte le concessionarie in Kubik, si è compiuto un grande gioco di squadra da parte dei membri della nostra Federazione, permettendoci di offrire uno strumento completo e avanzato per i media planner”, ha detto Maggioni.

La completa disponibilità dei dati del cinema su Kubik, ha spiegato nel dettaglio la nota Fcp Associnema, “consente ai planner di progettare campagne altamente personalizzate e profilate, con dati di misurazione, profilazione e di incremento di un’audience altamente qualitativa, rappresenta anche un felice punto di arrivo del mercato pubblicitario del cinema.
Il passaggio, ribadiesce la federazione, è un elemento decisivo nell’evoluzione del mondo dell’advertising in sala cinematografica, “che rafforza il suo valore unico all’interno delle pianificazioni di campagne innovative e vincenti, segnando un’opportunità esclusiva per i brand che richiedono una comunicazione capillare e di prossimità con il territorio, in luoghi privilegiati di entertainment e aggregazione come le sale cinematografiche, dove si registra altissima attenzione e coinvolgimento diretto del pubblico”.