Sigfrido Ranucci (Foto LaPresse)

Top programmi tv di informazione più social: Ranucci in vetta, ma La7 domina

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Torna in vetta in rete, grazie al traino della messa in onda su Rai3, il solido ‘Report’ davanti a quattro brand dell’emittente di Urbano Cairo. Record di video views per il TG3 e ‘DiMartedì’. Ad aprile ancora ben 8 programmi de La7 in top quindici social tra i programmi d’informazione, con Rai a quattro presenze e Rete4 a quota tre.

E’ tornato in onda su Rai3 ‘Report’ e per i social le cose sono cambiate, in un aprile movimentatissimo dal punto di vista informativo, con tante notizie importanti sia a livello internazionale che locale. La prima, forse poco dibattuta sui media italiani, riguarda il fatto che il mese è stato il più caldo di sempre.
Con l’attualità globale ancora incentrata su Ucraina/Russia e Israele/Palestina e le proteste nei campus universitari statunitensi che ricordano quelle del 1968, in casa nostra a tenere banco sono state le polemiche sulle celebrazioni del 25 aprile, anche stavolta avvenute senza che a caratterizzare la ricorrenza ci fosse una dichiarazione nettamente antifascista della premier Giorgia Meloni.
Per certi versi correlati al dibattito più ampio e impattanti, le ‘cronache televisive: la notizia del passaggio di Amadeus al Nove, le ‘censure’ della Rai ad Antonio Scurati, che doveva essere presente al programma di Serena Bortone ‘Che sarà’, ma anche la candidatura alle elezioni europee di Roberto Vannacci per la Lega, ripresa e rilanciata dalla presenza del generale in molti dei talk di Mediaset.

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La scuderia Cairo sinergizza i repost

In questo contesto, come il mese scorso, la classifica Top 15 dei programmi tv d’informazione, elaborata per Primaonline da Sensemakers, conferma il predominio di titoli e brand La7. Che sono ben otto su quindici, con nella top cinque, invece, quattro programmi della rete di Urbano Cairo dietro il leader, ‘Report’ (Rai3), tornato al comando soppiantando il TgLa7 che era stato in vetta a marzo.
In casa Cairo, sui social, si fa gioco di squadra: i profili social delle diverse trasmissioni in onda su La7 attuano una saggia politica di repost.

Comunque sia, è il programma condotto e curato da Sigfrido Ranucci ad aprire la classifica tornando in programmazione televisiva e moltiplicando le pubblicazioni dei propri contenuti sui social.
L’incremento dell’attività del +50% garantisce ai volumi di interazioni (765mila9 e di video views (2,7 milioni) di quasi raddoppiare rispetto al mese scorso.

Il TgLa7 cala seccamente dopo l’exploit particolarmente sorprendente (soprattutto nelle visualizzazioni) del mese di marzo. La contrazione dei volumi risulta evidente tanto nelle interazioni (-56%) quanto nelle video views (-73%). Al terzo posto si colloca ‘DiMartedì’ che, tra le altre cose, con 5,5 milioni di videoviews è secondo su questo parametro solo al Tg3 (6,8 milioni, ma solo 227mila interazioni).

Lilly lancia il libro

Al quarto posto si mantiene nelle posizioni di vertice ‘Propaganda Live’, mentre scala la classifica una Lilli Gruber – in promozione del libro appena prodotto – ma che non era entrata ancora in polemica con Enrico Mentana per i ritardi del TgLa7 delle 20.00 nel passarle la linea.
Ad aprile, ‘Otto e Mezzo’ mostra numeri in forte crescita: le interazioni triplicano mentre le video views aumentano di più di quattro volte.
Protagonista in tv come sui social, la conduttrice che, dopo l’emendamento per l’introduzione delle associazioni pro-life nei consultori, sostiene: “L’ultima parola la devono avere le donne, nei paesi civili è così”. Le parole della giornalista, oltre ad essere state ripubblicate dai vari profili social del programma sono state riprese anche da diverse testate come Huffington Post, La Repubblica e Il Corriere.

Trio Mediaset in coda

Le posizioni di retrovia del ranking sono, come al solito, dato il basso numero di interazioni, caratterizzate da un frequente ricambio, spesso generato da speciali exploit di pubblicazione.
Ad aprile escono di scena ‘La Torre di Babele’, ‘PresaDiretta’ e ‘Pomeriggio 5’ lasciando il loro posto a ‘Tagadà” e ai rientranti ‘Quarta Repubblica’ e ‘’Dritto e Rovescio’, che con ‘Fuori dal coro’ rappresentano il trio di titoli Mediaset in classifica.

Best performing post: Instagram protagonista

In tema best performing post, aprile dice che i contenuti di ‘Report’ sono in vetta in tre piattaforme su quattro. E che i numeri più roboanti, in maniera molto chiara, li produce Instagram. Un po’ a sorpresa, il post più condiviso (Instagram) – targato Sigfrido ranucci – riguarda il patrimonio pubblico del marmo di Carrara. Poi c’è un contenuto di In Altre Parole e quindi uno di ‘Otto e mezzo’.

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In cima su TikTok, ma molto distante dai tre post appena citati per volume di interazioni attivato, c’è invece un contenuto di ‘DiMartedì’ che chiama in causa la resistenza e le celebrazioni del 25 aprile. Altro contenuto ‘forte’, sulla piattaforma ‘cinese’, il video su La7 con Roberto Vecchioni e Massimo Gramellini impegnati a ‘In Altre Parole nella rilettura del testo censurato di Antonio Scurati. Lo scrittore avrebbe dovuto parlare di Giacomo Matteotti nella trasmissione ‘Che Sarà’, di Serena Bortone su Rai3, ma poi l’ospitata era stata bloccata dai responsabili della struttura Rai di riferimento per i programmi di approfondimento.

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