Giovanni Grasso / L’amore non lo vede nessuno

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Giovanni Grasso, direttore dell’ufficio stampa della Presidenza della Repubblica, ha pubblicato con Rizzoli un romanzo “dalla trama gialla”, come egli stesso racconta in questa testimonianza per i lettori di Primaonline. Negli ultimi anni Grasso ha scandagliato da scrittore alcuni dei temi drammatici del Novecento, dalla persecuzione razziale in Germania (‘Il caso Kaufmann’) fino agli orrori della Grande Guerra (‘I segreti del tenente Giardina’). Con il nuovo libro Grasso continua a indagare, ma all’interno dell’animo umano e dei sentimenti, cercando risposte (e vie d’uscita) a interrogativi su amore e tradimento, caduta e riscatto, tolleranza e perdono.

“Ogni martedì pomeriggio, per sessanta minuti esatti, in un anonimo bar della provincia lombarda, ha luogo un misterioso convegno tra una giovane donna, Silvia, e un uomo senza nome. I due si sono incrociati, una mattina, al cimitero sulla tomba di Federica, una trentenne bella e spregiudicata, morta da pochi giorni in un incidente stradale dai contorni poco chiari.
Silvia è la sorella maggiore di Federica; l’uomo si è presentato come l’ex amante della giovane scomparsa. I due sconosciuti hanno siglato – sulla fiducia – un patto: lui ha promesso di rivelarle ogni particolare sulla sua burrascosa storia d’amore con Federica. Silvia, in cambio, ha giurato di non fare ricerche per scoprire l’identità del suo affascinante interlocutore.
Ma a ogni nuovo appuntamento affiorano aspetti sempre più sconcertanti e scabrosi della personalità di Federica, dipinta dall’uomo come una donna di ghiaccio, opportunista e manipolatrice. Una narcisista patologica, capace di trasformare l’amore in persecuzione.
Silvia prova immediata compassione per quell’innamorato dallo sguardo sperduto e triste, che si proclama vittima designata della volubile sorella. Ma il furto del computer di Federica e alcune voci che si diffondono sulla dinamica dell’incidente automobilistico, cominciano a metterla in guardia: il racconto di quell’uomo è autentico? E non potrebbe, invece, essere lui il persecutore della sorella o, addirittura, il suo assassino, come sospetta la sua amica del cuore Eugenia? 


È questa la cornice in cui si muovono convulsamente i protagonisti del mio nuovo romanzo ‘L’amore non lo vede nessuno’, uscito il 9 aprile scorso per Rizzoli. La trama “gialla”, che non risparmierà ai lettori un po’ di suspense e dei veri colpi di scena, è però un pretesto per immergersi in tematiche esistenziali – l’amore assoluto e il tradimento, la caduta e riscatto, la scelleratezza e la pietà – che agitano e sferzano l’animo umano, fin dalla sua apparizione sulla Terra.
L’indagine di Silvia, coadiuvata dalla sagace Eugenia, sulla vita parallela della sventurata sorella, infatti, toglierà il coperchio a un mondo di segreti indicibili, ipocrisie e squallidi giochi di potere.
Una immersione in un abisso oscuro, al fondo del quale sarà sempre più difficile marcare il confine tra amore e possesso, colpa e innocenza, verità e menzogna e che lascerà irrisolti molti interrogativi: da dove viene l’amore? Conosciamo veramente noi stessi? Ci possiamo davvero fidare di chi dice di volerci bene? Fino a che punto siamo disposti a tollerare e a perdonare?” (Giovanni Grasso)