OpenAI lancia GPT-4o, nuovo modello di AI accessibile a tutti

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OpenAI lancia GPT-4o, un nuovo modello di Intelligenza artificiale generativa accessibile a tutti gratuitamente, che sarà implementato sui prodotti dell’azienda nelle prossime settimane.
Lo ha raccontato la stessa società nell’evento ‘Spring update’ a San Francisco.

Come funziona

Il software avrà capacità più avanzate nella produzione e comprensione di testo, immagini e anche voce, diventando così un assistente vocale. “Siamo molto, molto entusiasti di portare GPT-4o a tutti i nostri utenti gratis”, ha spiegato Mira Murati, chief technology officer di OpenAI, sottolineando comunque come “gli utenti paganti continueranno a beneficiare di potenzialità cinque volte più elevate”.

GPT-4o migliora dunque le capacità del modello precedente GPT-4 aggiungendo la voce. In una dimostrazione delle sue funzioni è stato in grado di leggere una favola della buonanotte con voci, emozioni e toni diversi. In una seconda dimostrazione, l’assistente vocale ChatGpt ha utilizzato le sue capacità visive per risolvere un’equazione matematica scritta su un foglio di carta.

Le altre novità

Oltre al lancio di GPT-4o, OpenAI nel corso dell’evento ha rilasciato anche la versione desktop di ChatGpt e una interfaccia utente aggiornata. “Sappiamo che questi modelli sono sempre più complessi, ma vogliamo che l’esperienza di interazione diventi effettivamente più naturale in modo che l’utente si concentri solo sulla collaborazione”, ha detto Murati.

L’espansione della base utenti

OpenAI è ora sotto pressione per espandere la base di utenti. Poco dopo il lancio, ChatGpt è stato definita l’applicazione più veloce a raggiungere 100 milioni di utenti attivi mensili.
Tuttavia, secondo la società di analisi Sameweb, il traffico mondiale è stato sulle montagne russe nell’ultimo anno e solo ora sta tornando al picco di maggio 2023.

Le mosse di Google e l’accordo con Apple

L’annuncio del nuovo modello di Intelligenza artificiale arriva alla vigilia della conferenza sviluppatori di Google in cui sono attesi nuovi dettagli sull’IA della società.
Non solo. Da giorni stanno circolando voci che vorrebbero OpenAi vicina a un accordo con Apple, intenzionata a coinvolgere la società guidata da Sam Altman nello sviluppo di iOs 18, sistema operativo per il nuovo iPhone.