Carlo Calenda (Foto Ansa)

Meloni-Schlein in tv, Calenda: uno show. Grandissima distorsione della par condicio

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Il leader di Azione chiede di bloccare questo scempio anti-democratico e anti-costituzionale”

“Quel duello rischia di essere uno show in cui di Europa non ci sarà traccia”. E’ il giudizio di Carlo Calenda, leader di Azione, sul confronto tv che contrapporrà Giorgia Meloni ed Elly Schlein nel salotto di ‘Porta a Porta’, in vista del voto europeo.
Un confronto, quello tra la premier e la segretaria Pd che, dal momento dell’annuncio, ha sollevato diverse perplessità (e qualche mal di pancia) tra le altre forze politiche.

“È sempre sbagliato fare confronti elettorali a due dove non c’è l’indicazione diretta del presidente del consiglio”, ha spiegato Calenda in un’intervista al Messaggero. “Ma per queste Europee sta accadendo di più, una vera enormità. Non solo c’è il sistema proporzionale ma Meloni e Schlein insieme non fanno neppure la metà degli elettori italiani”.
“Quel faccia a faccia sarebbe una grandissima distorsione della par condicio e una truffa ai danni degli elettori”.

Caso in Vigilanza e non solo

“Ci appelliamo a tutte le istituzioni italiane affinché blocchino questo scempio anti-democratico e anti-costituzionale”, ha continuato, annunciando l’intenzione di portare il caso in Vigilanza Rai, “dove si può creare un fronte molto ampio”.
“Sono in tanti a pensarla come la penso anche io: serve un confronto tra tutte le forze politiche che si presentano alle Europee, in modo che gli elettori possano scegliere sulla base dei programmi e delle competenze dei vari leader”, ha concluso.