Il buon sapore del riscatto dalle mafie

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‘Libera scelta’ è il podcast Chora Media che raccoglie le storie dietro i prodotti coltivati nei territori liberati dal controllo delle mafie

La crescente sensibilità verso consumi consapevoli è una leva per una società più equa e libera. Lo sanno bene a Libera, associazione da sempre impegnata anche nella valorizzazione dei terreni agricoli confiscati alle mafie, che ha accompagnato tante storie di impegno civile coraggioso e faticoso ma di valore assoluto.
E allora vale la pena chiedersi cosa c’è dietro una passata di pomodoro, un pacco di pasta, una bottiglia di vino o di olio. Perché ci sono etichette che racchiudono molto di più di quanto si trova scritto sopra: celano storie di lotta e di rinascita, di rivendicazione. Prodotti che hanno il sapore del riscatto di un territorio da parte delle cooperative Libera Terra e che arrivati sullo scaffale del supermercato ci mettono di fronte a una scelta dal valore etico e sociale.

‘Libera scelta’, nuova serie podcast realizzata da Chora Media in collaborazione con Coop Lombardia e Libera Terra (che unisce le cooperative sociali e agricole che operano per valorizzare terreni agricoli confiscati alle mafie, producendo cibi di alta qualità attraverso coltivazione biologica e tutelando il territorio), racconta le storie che stanno dietro alcuni di questi prodotti che quotidianamente troviamo sugli scaffali della Coop e che spesso celano situazioni straordinarie.
Francesca Milano, direttrice responsabile di Chora News, racconta quattro prodotti di Libera Terra (passata di pomodoro, vino, olio e pasta), focalizzandosi soprattutto sulle storie delle persone che hanno contribuito a trasformare territori precedentemente controllati dalle mafie in luoghi di legalità, sostenibilità e diritti.

Francesca Milano

Nei quattro episodi della serie – disponibili sulle principali piattaforme gratuite (Spotify, Apple Podcasts, Spreaker e Google Podcasts) – i protagonisti delle realtà produttive coinvolte sono Francesco Citarda, presidente delle Cooperativa Placido Rizzotto – Libera Terra e del Consorzio Libera Terra Mediterraneo, Vito Rappa, agronomo e responsabile settore Wine Consorzio Libera Terra Mediterraneo, Vito Mazzara, agronomo e presidente della Cooperativa Rita Atria – Libera Terra, ed Elio Cutrona, responsabile settore Food Consorzio Libera Terra Mediterraneo.
Il primo episodio ‘Pomodori rossi giusti’ affronta il tema del pomodoro siccagno che cresce senza irrigazione, in terre calde, ventose, dove le temperature estive raggiungono picchi altissimi. È un simbolo della terra in cui cresce, la Sicilia occidentale, e delle persone che l’hanno abitata e che la abitano. In questa puntata viene raccontata la storia di Placido Rizzotto, il giovane sindacalista ucciso dalla mafia nel 1948 per aver cercato di strappare il suo territorio al controllo delle mafie. È a lui che è intitolata la cooperativa dove si raccolgono i pomodori, gustosi e combattivi, che danno vita alla salsa di Libera Terra.
Nel secondo podcast titolato ‘Il bianco e il rosso del riscatto’ è protagonista il territorio arido e ventoso dell’Alto Belice Corleonese, sui cui terreni, confiscati alle mafie, crescono le uve che danno vita ai vini Centopassi delle cooperative. Al centro ci sono le specificità di questo prodotto, spiegando gli step che hanno reso possibile questa impresa, dalla legge Rognoni-La Torre, del 1982, alla raccolta firme organizzata da Libera nel 1996 fino al riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie.
‘Olive, passato e futuro’ è il titolo del terzo episodio che parte dalla storia di Rita Atria, giovane donna che ha compiuto la difficile scelta di diventare testimone di giustizia e raccontare al magistrato Paolo Borsellino tutti i segreti della sua famiglia di mafia. A lei è dedicata la cooperativa su cui oggi si coltiva parte delle olive che danno vita all’Olio Extravergine d’Oliva Libera Terra.
Il quarto podcast ‘La rivincita del grano’ racconta la storia che c’è dietro i pacchi di pasta biologica delle cooperative, ovvero storie di rivincita e di riappropriazione, sia collettive che personali. Ma anche storie di successo imprenditoriale, di ricerca, di innovazione.

Francesca Milano è la direttrice responsabile di Chora News, testata di Chora Media. In precedenza è stata per 15 anni al Sole 24 Ore, lavorando inizialmente per l’edizione cartacea e occupandosi poi del web, dei social media e dei podcast. Ha scritto per Corriere dell’Umbria, Corriere di Arezzo, Donna Moderna, Cosmopolitan, Gazzetta.it e D di Repubblica. Laureata in scienze della comunicazione a Perugia, si è poi specializzata all’università La Sapienza di Roma e alla Scuola di giornalismo dell’università Suor Orsola Benincasa di Napoli. In Chora Media ha realizzato i podcast: ‘L’ultima goccia’, ‘Dopo il fango’, e ogni giorno conduce il daily ‘Coffee News’.
‘Libera scelta’ è una serie podcast di Chora Media in collaborazione con Coop Lombardia e Libera Terra.
Scritta da Antonella Serrecchia e raccontata da Francesca Milano.
La cura editoriale è di Graziano Nani.
La supervisione del suono e della musica di Luca Micheli.
La post produzione e il montaggio sono di Aurora Ricci.
Il project manager è Marco Paltrinieri.
Il producer è Alex Peverengo.
Il coordinamento della post produzione è di Matteo Scelsa.
Il fonico di presa diretta è Dario Genna.
Il fonico di studio è Luca Possi.

CHORA MEDIA

Chora Media è la podcast company italiana fondata nel 2020 da Guido Maria Brera, Mario Gianani, Roberto Zanco e Mario Calabresi che la dirige. Racconta storie autentiche, nuove prospettive e punti di vista, dando voce a talenti consolidati e scoprendone di nuovi, sempre in un’ottica di multiformat e multipiattaforma. Al suo attivo ha più di 175 serie pubblicate e più di 2.500 episodi, con ascolti medi mensili che si attestano intorno ai 3,3 milioni (con più picchi di 4,2 milioni di ascolti).