Barbara Floridia (foto Ansa)

Europee, Floridia: Agcom chiara su confronti. I partiti trovino un modello

Condividi

La presidente della Vigilanza invita i partiti a trovare una strada in risposta all’indicazione di Agcom.
Polemico Fdi: da authority scelte argomentazioni di chi ha voluto far saltare confronto

“Le elezioni europee saranno un appuntamento cruciale per tutti noi. È fondamentale che l’informazione sia il più possibile equilibrata e corretta, e che vengano offerti a tutte le forze politiche spazi adeguati per potersi presentare agli elettori, come prescritto dalla legge e dai regolamenti. Se questo vale per tutti, a maggior ragione deve valere per il servizio pubblico”.

Con un post su Facebook, la presidente della Vigilanza, Barbara Floridia, si è espressa sulle indicazioni di Agcom sulla possibile organizzazione dibatiti tra leader politici in vista delle Europee.
Indicazioni che hanno avuto come prima conseguenza la scelta della Rai di sospendere i confronti. In primis appunto quello tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein.
Nei giorni scorsi la stessa Floridia aveva chiamato in causa l’authority chiedendo garanzie “sul rispetto della parità di condizioni e di trattamento per tutti i partecipanti alle elezioni”, ed “evitando indebiti vantaggi per alcune forze politiche rispetto ad altre”.

Il riferimento al confronto Meloni-Schlein

“La Rai ha organizzato per il prossimo 23 maggio un confronto da Bruno Vespa tra le sole Giorgia #Meloni ed Elly Schlein. È un’impostazione che rischia di violare il principio di parità tra le forze politiche, perché tra le altre cose concede a un solo partito di confrontarsi direttamente con la presidente del consiglio”, ha continuato.

Sottolineando come Agcom abbia rilevato “che è necessario coinvolgere tutti i leader ed avere l’ok almeno della maggioranza per poter procedere con un determinato format”.
“Questo ok non è arrivato e la Rai ha cancellato il confronto a due tra Schlein e Meloni. Non si può stabilire e pubblicizzare un confronto solo a due e poi organizzare quelli successivi. Si sarebbe creata un’evidente disparità.

I partiti trovino un modo

“Il confronto tra i leader è fondamentale per il dibattito democratico, ma le regole devono essere rispettate sempre e comunque. Questo è il ruolo di una presidente di garanzia e questo è quello che ho fatto. Spetta alle forze politiche trovare adesso il modello più idoneo nel solco della pronuncia di AgCom”, ha concluso.

Partiti divisi. FdI attacca Agcom

In ogni caso, l’intervento di Agcom, con la decisione della Rai di annullare i dibatti, ha generato reazioni diverse nelle forze politiche.

Conte: Meloni si confronti con tutti

“Spiace che ci sia stato bisogno di una pronuncia dell’Agcom a tutela della libera e completa informazione dei cittadini, quando sarebbe bastato un po’ di buon senso e di rispetto verso gli elettori, che non meritano queste ‘furbate'”, ha scritto sui social Giuseppe Conte.
Il leader pentastellato, senza mezzi termini, ha definito il confronto tra Meloni ed Schlein – “apparecchiato da mesi in Rai – “lesivo della parità di trattamento rispetto alle altre forze politiche che partecipano a questa competizione elettorale per le europee”
“Con una legge elettorale che prevede un sistema proporzionale puro, per cui ogni forza politica corre per sé, questo confronto mirava a polarizzare il voto, a scapito di tutte le altre proposte politiche”.
“Insomma, ha continuato, si è provato a ingannare gli elettori, un po’ come con le ‘finte’ candidature dei leader che purtroppo troveremo nelle schede elettorali per racimolare qualche voto in più”.
“Cara Giorgia che farai adesso?”, ha aggiunto Conte. “Ti tirerai indietro rispetto a un confronto con il sottoscritto e gli altri leader? Dai, vieni da Mentana”, ha chiosato.

Pd: sarebbe stato un momento di chiarezza

Di parere opposto il Pd. “C’è chi preferisce rinunciare a un confronto in prima serata, pur di negarlo alle due donne che guidano i primi due partiti d’Italia”, ha scritto il Nazzareno in una nota. Posizione ribadita dalla segretaria Schlein a margine di un appuntamento elettorale a Cesano Boscone nel Milanese.
Interpellata su una sua eventuale presenza da Enrico Mentana per il confronto, ha aggiunto: “ho sempre detto che sarei stata disponibile a un confronto con la presidente del Consiglio dovunque e in qualunque momento”. “Ho lasciato a lei di dare disponibilità, è andata così”, ha concluso

FdI: da Agcom scelte argomentazioni contro il confronto

Secca la presa di posizione di FdI. “Agcom ha fatto sue le argomentazioni di chi ha voluto impedire questo confronto”. “Giorgia Meloni è stata il primo presidente del Consiglio che ha dato disponibilità per un confronto con la principale forza politica di opposizione in vista di un importante appuntamento elettorale”, ha aggiunto il partito. Confermado la disponibilità “al confronto attraverso i propri rappresentanti politici, senza far perdere ulteriore tempo al presidente del Consiglio”.