Poli della comunicazione: Next 14 in Sae Communication con Different

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Next 14 entra nel polo di Sae Communication e si unirà a Different. L’obiettivo della nuova entità è quello di aggregare in una sola agenzia integrata attività da 100 milioni di ricavi. Marco Ferrari, fondatore e principale azionista di Next14 rimarrà alla guida del nuovo gruppo come CEO, affiancando Davide Arduini. Al completamento dell’operazione, in estate, la nuova architettura di brand del Gruppo e una nuova sigla, ma con il mantenimento dei marchi storici nelle aree di expertise.

Next 14 entra nell’orbita del gruppo Sae, impegnata in un veloce processo di costruzione di un polo nazionale della comunicazione.

Nei giorni scorsi è stato raggiunto un accordo vincolante per l’acquisto di Next14 da parte di SAE Communication. La stessa entità operativa che aveva alcune settimane fa, nel mese di marzo, aveva completato l’acquisizione di Different.

Un’agenzia integrata, a trazione martech, si unirà quindi ad un’altra, con core target più spostato su eventi, adv classica, area allargata, ma anche sondaggi. Il potenziale già adesso, è di oltre €75 milioni di ricavi, un Gross Margin da circa €27 milioni e un EBITDA che sfiorerà gli €8 milioni.

Marco Ferrari

Il meccanismo con cui è stata condotta l’operazione è simile a quello dell’affare precedente. Il management e i soci di Next14, come già successo con Different, reinvestiranno nell’operazione, mantenendo una quota azionaria significativa nella combined entity alla chiusura dell’operazione.

Marco Ferrari, fondatore e principale azionista di Next14 rimarrà alla guida del nuovo Gruppo come CEO, affiancando Davide Arduini, fondatore di Different e Presidente di UNA – Aziende della Comunicazione Unite la principale associazione di categoria – che rimarrà Amministratore Delegato, mentre il suo socio storico Andrea Cimenti, ricoprirà il ruolo di Chief Operating Officer della combined entity.

Alberto Leonardis

Presidente della nuova società sarà Donato Iacovone, per oltre 10 anni a capo di EY South Europe e recentemente nominato Executive Chairman della società di consulenza internazionale BIP, attiva in oltre 40 Paesi. Nel ruolo di Vice Presidente Esecutivo, Alberto Leonardis, fondatore del Gruppo SAE, socio di maggioranza della nuova entità.Completeranno il CDA del gruppo, Massimo Briolini, Marco Franciosa e Marco Racano.

Ambizioni di scala

Leonardis ha commentato: “L’ingresso di Next14 nel nostro progetto ne certifica l’ambizione di scala. Crediamo che in Italia ci sia spazio per un nuovo polo di riferimento della comunicazione, che sia al servizio delle nostre imprese, con una dimensione e un’ampiezza di servizi adeguata, ma mantenendo un approccio tailor made ed imprenditoriale. Stiamo investendo con convinzione in questa direzione e con il supporto di professionalità così riconosciute nel settore come Donato, Marco, Davide e Andrea abbiamo ora l’expertise per costruire rapidamente e con determinazione questa nuova piattaforma”.

Marco Ferrari ha dichiarato: “Creare un nuovo, grande operatore integrato della comunicazione è stata l’ambizione di Next14 sin dal giorno della sua fondazione. Per questo la sintonia con la visione di Alberto, Donato, Davide e Andrea è stata totale dalle prime conversazioni. Sono davvero felice che anche tutto il management di Next14 abbia condiviso questo percorso con l’entusiasmo di un nuovo inizio e non vedo l’ora di lavorare fianco a fianco con loro ed insieme ai talenti di Different per offrire ogni giorno il meglio ai nostri clienti”.

Ad alimentare l’efficacia di tutti i servizi, NextOne la data management platform proprietaria sviluppata negli anni da Next14 insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche, che offre un’intelligence unica su oltre 15 milioni di profili di consumatori e le analisi di mercato offerte da EMG Different, primaria società di ricerche controllata da Different e guidata da Fabrizio Masia.

Davide Arduini

Davide Arduini ha dichiarato: “Different e Next14 è un perfect-match – ha dichiarato Davide Arduini – ne ero convinto all’inizio e ne sono ancora più convinto dopo aver lavorato al progetto insieme a Marco in questi mesi. Non solo l’integrazione e la complementarietà dei nostri servizi è quasi unica, ma la visione e i valori alla base del lavoro quotidiano dei nostri oltre 260 talenti sono davvero comuni e questo è davvero un aspetto fondamentale”.

Si aspetta Antitrust, poi nuovo marchio

Donato Iacovone ha sottolineato: “L’innovazione portata dall’AI e dalle piattaforme, di cui Next14 è stata precursore nel nostro Paese sta impattando positivamente sull’efficienza dei processi delle agenzie, che sono oggi in grado di esprimere un valore aggiunto maggiore rispetto al passato, se consolidate ad una scala significativa. Sono davvero convinto che il percorso che abbiamo appena iniziato possa portare al raggiungimento degli ambiziosi traguardi che ci siamo prefissati e ad un’importante creazione di valore per tutti gli azionisti coinvolti”.

Al completamento dell’operazione – previsto entro l’estate e subordinato ad alcune condizioni sospensive, tra le quali il rilascio dell’autorizzazione Antitrust – verrà presentata la nuova architettura di brand del Gruppo, che vedrà nascere una nuova sigla, con il mantenimento dei marchi storici nelle aree di expertise.