Massimiliano Allegri (Foto Ansa)

‘MAD’ Max Allegri fa il botto social. Numeri e creator in pista

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Un instant paper di Sensemakers per Primaonline.it offre un’analisi sul conversato social sul ‘topic’ Allegri. Tra il 15 ed il 17 maggio 266 property hanno prodotto 1.287 contenuti, 4,4 milioni di interazioni, 6,4 milioni di video views. I volumi sviluppati, i top post, i top account per interazioni e visualizzazioni di un fenomeno strabiliante di comunicazione multimediale.

Allegri furioso dopo Atalanta-Juventus? Si posta tanto su Facebook, ma sono soprattutto Instagram (interazioni) e TikTok (video views) a veicolare le performance più rilevanti. E i numeri sono notevolissimi, oltre ogni precedente per il topic ‘Allegri’.

E’ quanto emerge dall’instant paper prodotto da Sensemakers per Primaonline.it, che offre un’analisi sul conversato rilevante tra il 15 ed il 17 maggio. In particolare, dice Sensemakers, 266 property hanno prodotto 1.287 contenuti, 4,4 milioni di interazioni, 6,4 milioni di video views.

La premiazione della Coppa Italia

Il vero Max

“Finalmente un momento di ‘verità’ nel paludato mondo del calcio” scrive uno juventino su X. Un altro tifoso bianconero fa un gioco di parole mettendo in combinazione creativa il lancio del nuovo capitolo della saga di ‘Mad Max’, ‘Furiosa’, con le intemperanze di Max Allegri dopo la finale di Coppa Italia.

La partita vinta dai bianconeri con il fuori programma allegriano finale, genera un’ondata di ‘meme’ divertenti, su tutte le principali piattaforme social.

In termini di resa televisiva, il match ha ottenuto 7,2 milioni di spettatori, che sono un risultato migliore dell’anno precedente, ma senza affatto spiccare, se si guarda ai risultati delle finali di Coppa Italia degli ultimi dieci anni.

Certamente più brillante, in proporzione, è stato il bilancio dello studio post gara, sempre su Canale5, dove ad attrarre il pubblico e tenerlo sintonizzato sulla festa è stato l’allenatore. Il pre e soprattutto il post partita hanno trainato un bilancio sopra media, a quota 4.880.000 spettatori ed il 23.4% con le intemperanze di Max.

Senza giacca e senza cravatta, il coach ha imprecato contro gli arbitri e i suoi rappresentanti e, a vittoria acquisita, ha impedito al ds Cristiano Giuntoli di festeggiare con la squadra. Comico e surreale il tentativo di tornare ‘saggio’ ed equilibrato in conferenza stampa e poi nell’intervista rilasciata a Monica Bertini, in studio a Canale5, dopo che nel sottopassaggio dello stadio aveva preso di mira pure il direttore di Tuttosport, Guido Vaciago.

Nel commentare quanto visto in tv e quanto ripreso e rilanciato dai social, la creatività la fa da padrona.

Accanto agli aspetti dirompenti e comici della sparata dell’allenatore, c’è anche una deriva tragica, una liberazione incontrollata di energia repressa. Contenuta, evidentemente con sofferenza, nei lunghi messi in cui l’allenatore ora in uscita dal club aveva dovuto fare i conti con ogni sorta di problema e imprevisto, in ultimo quelli legati al doping di Paul Pogba e alla ludopatia di Nicolò Fagioli.  

Il ruolo di Instagram e quello di TikTOk

Il paper di Sensemakers dice che più del 50% dei contenuti prodotti sono stati veicolati su Facebook, che rimane il polmone generalista della rete. A fare i numeri però, su un ‘media’ a sé stante come è il calcio, sempre maschile ma più giovanile sulle piattaforme, è Instagram, con l’80% delle interazioni. In tema video, da registrare come il format Allegri ‘MAD’, alla fine abbia prodotto naturalmente oltre il 90% delle video views attraverso TikTok.

Il record della Lega Serie A, quello del post di Romano che prevede la separazione di Allegri dal club bianconero

Tra i top account per interazioni, ai vertici si sono collocati gli Autogol, mentre ha fatto un record di visualizzazioni quello della Lega Serie A.

Top post per interazioni quello firmato da Fabrizio Romano, con quasi 350mila actions profetizzando il divorzio tra Allegri e il club bianconero. Da record, infine, anche il contenuto della Lega Serie A che celebra più istituzionalmente la quinta Coppa Italia arrisa al trainer.