Massimiliano Allegri (Foto Ansa)

Allegri, l’autogol comunicativo produce grandi audience. E accelera l’esonero

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La società bianconera ha comunicato l’esonero dell’allenatore. “Comportamenti non compatibili con i valori della Juve”. Paolo Ronald Montero Iglesias – fin qui allenatore della squadra primavera – diventa il tecnico della Juve per la chiusura del campionato

E’ ufficiale, Max Allegri si è esonerato – praticamente – dalla Juve. Perdendo il controllo, già nei minuti finali della sfida con l’Atalanta, ha accelerato un processo già scritto. Del resto, in molti casi – si dice – è meglio una morte veloce e magari atroce che una più lenta agonia.

Max – per molti versi – ha facilitato le cose al club e al suo ‘avversario’ interno, il ds Cristiano Giuntoli.

Massimiliano Allegri (Foto LaPresse)
Massimiliano Allegri (Foto LaPresse)

Una conquista della Coppa Italia, quindi, dolce amara e alla fine perfino penosa, negli esiti ultimi per l’allenatore bianconero e il suo staff. Che pure mercoledì sera hanno alzato il trofeo per la quinta volta. Allegri è l’unico allenatore italiano a potersi fregiare di questo titolo.

Liberando tutta la rabbia accumulata negli ultimi mesi, l’allenatore ha generato una clamorosa attenzione mediatica, divenendo l’argomento chiave di tutte le testate sportive nazionali e trend topic sulle principali piattaforme social. Le sue intemperanze post gara, hanno generato grandi ascolti su Canale5.

La Gazzetta dello sport

Siti, giornali, tv tematiche, social hanno raccontato secondo per secondo la lenta agonia finale.

Queste mattina il coach livornese ha allenato la squadra alla Continassa, poi la pace siglata con il direttore di Tuttosport, Guido Vaciago, ha lasciato intendere che si andava verso l’ufficializzazione della separazione.

Ansa ha battuto un take alle 17.32; alle 17.35 è arrivata Adn, ancora senza l’ufficialità. Pochi secondi dopo la nota della società sul sito. Che recita, tra le altre cose. “L’esonero fa seguito a taluni comportamenti tenuti durante e dopo la finale di Coppa Italia che la società ha ritenuto non compatibili con i valori della Juventus e con il comportamento che deve tenere chi la rappresenta”.

La sensazione è quindi che la furia di Max, oltre a produrre un clamoroso autogol sul piano comunicativo e personale, possa averlo anche danneggiato economicamente.

Il saluto del club è freddo: “Si conclude un periodo di collaborazione, iniziato nel 2014, ripartito nel 2021 e terminato dopo le ultime 3 stagioni insieme con la Finale di Coppa Italia. La società augura a Massimiliano Allegri buona fortuna per i suoi progetti futuri”.