Sabato, domenica e lunedì. Spettacoli, festival, incontri

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La Milanesiana riapre all’insegna della Timidezza. In scena, per il festival del Piccolo Teatro, le donne ucraine fuggite dalla guerra. Un festival per la parità di genere. Spettacoli sempre più ‘sostenibili’

In coro contro la guerra

Sabato e domenica, al Teatro Studio Melato di Milano, in chiusura del festival del Piccolo Teatro ‘Presente indicativo’, la regista e autirce polacca Marta Górnicka presenta ‘Mothers. A Song for Wartime’. In scena 21 donne ucraine e bielorusse, dai 9 ai 71 anni, fuggite dalla guerra e dalle persecuzioni. Il coro, che interpreta il canto rituale ucraino ‘shchedrivka/Щедрівка’, unendovi filastrocche, poesie, dichiarazioni politiche, si alza dando vita a un’immagine femminile che non è di pure vittime, ma diventa un’accusa e un appello per un mondo nuovo. Dice la regista: “Nel passato, il coro doveva santificare l’unicità della vita e invitare alla rinascita. Era la forza opposta all’annientamento. La nostra performance si ispira a quella forza”.

Haroun Fall

Incontri oltre gli stereotipi

 Talk, musica, fotografia, film, performance: la nuova edizione del WeWorld Festival arriva a Milano questo weekend per declinare così il tema della parità tra i generi e del superamento degli stereotipi. Sabato mattina, guidato dalla giornalista Nina Verdelli, un incontro fra la modella Marayah Osumanu, l’attore Haroun Fall, e Luca Paladini, fondatore dell’associazione I Sentinelli. Nel pomeriggio, sarà Euridice Axen ad aprire un talk su corpi e libertà di scelta, cui seguirà una conversazione condotta da Maria Elena Viola, Direttrice Donna Moderna.

Silvio Orlando

Orlando in scena

In concorso al festival di Cannes con ‘Parthenope’ di Paolo Sorrentino, Silvio Orlando fino al 26/5 è anche in scena al Teatro Carignano di Torino con ‘Ciarlatani’. Lo spettacolo, scritto dallo spagnolo Pablo Remón, è stato presentato l’anno scorso al Festival dei due mondi di Spoleto. Accanto al protagonista Orlando, nei panni di un regista di successo di film commerciale alle prese con una crisi identitaria, recita Blu Yoshimi, che aveva debuttato al cinema con ‘Caos calmo’.

Umberto Orsini

Memorie di Umberto Ivan

Al Teatro dell’Elfo di Milano (fino a domenica) Umberto Orsini torna a interpretare ‘Le memorie di Ivan Karamazov’. Il monologo, scritto con il regista Luca Micheletti, rappresenta la terza volta in cui l’attore 90enne affronta l’ultimo romanzo di Dostoevskij, dopo lo sceneggiato di Sandro Bolchi del 1969 e ‘La leggenda del grande inquisitore’. Orsini affronta qui la complessità di Ivan, libero pensatore che teorizza l’amoralità del mondo e la cui influenza induce il fratellasto Smerdjakov a uccidere il padre.

Chiare fresche dolci acque

Si intitola ‘H2OMIX’ lo spettacolo in scena lunedì sera al Teatro Manzoni di Milano. A presentarlo, la compagnia Gli illusionisti della danza, da anni impegnata nel sensibilizzare sul rispetto per l’ambiente.
Lo spettacolo si articola in quadri scenici evocativi, legati dalla presenza della natura e dell’acqua. Una presenza ‘sacra’, simbolo di purificazione e iniziazione religiosa, ma anche forza distruttrice, emblema della natura che incombe sull’uomo. Le coreografie sono firmate da Cristina Ledri e Cristiano Fagioli.

Anne Carson

Bentornata Milanesiana

Si apre lunedì la 25esima edizione della Milanesiana ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, e dedicata quest’anno al tema ‘La timidezza (e i suoi contrari)’. Il primo appuntamento, al Piccolo Teatro Grassi di Milano, è con la poetessa, saggista e traduttrice canadese Anne Carson, che riceverà il Premio Rosa d’oro. Claudia Durastanti, autrice di ‘Missitalia’ (La nave di Teseo), leggerà un testo inedito dedicato alla Carson, che torna in Italia a 25 anni dalla pubblicazione del romanzo in versi ‘Autobiografia del Rosso’. A seguire, concerto di Paolo Fresu & Rita Marcotulli .