Meloni: il confronto con Schlein? A qualcuno dava fastidio. Faremo in altri modi

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Intervenuta a Mattino Cinque, la premier ha detto la sua sullo stop al confronto con la segretaria Pd. E sulla par condicio indica il Parlamento come preposto a occuparsene

Il confronto mancato con Elly Schleia? “Un’occasione persa”. A qualche giorno dallo stop al dibattito di cui sarebbe stata protagonista con la segretaria Pd, Giorgia Meloni ha commentato così la deceisione della Rai, successiva all’indicazione di Agcom.

“Molti mi hanno chiesto chi te lo fa fare? Soprattuto se sei in vantaggio”, ha detto.
“Secondo me il confronto è sempre bello, aiuta cittadini a capire cosa sta accadendo”, ha aggiunto Meloni, ospite a Mattino Cinque. “Sarebbe stato un modo per capire bene cosa cambia se vince un modello o se vince l’altro”.
“Dopodiché ha dato fastidio a qualcuno, ne prendo atto, lo faremo in altri modi”, ha detto ancora. Quasi a lasciare intendere che la strada per un confronto tra le due resta aperta.

Di par condicio si occupi il Parlameno

Un passaggio anche sulla par condicio e il dibattito sulla possibilità di cambiarle. “Fermo restando che se dicessi adesso che voglio modificare la par condicio per settimane i giornaloni scriverebbero che il governo è autoritario, ha commentato Meloni – non senza un velo polemico – sono materia di cui è meglio non se ne occupi il governo, se ne dovrebbe occupare il Parlamento”.
“La legge è la stessa che c’è sempre stata”, ha chiosato.