Rai, Di Pietro eletto dai dipendenti per il Cda

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Di Pietro riconfermanto nel board, dove era subentrato a Laganà. Superate le candidature di Clementini e Muratori

Comincia a prendere forma il nuovo Cda Rai. Tra i sette membri che siederanno nel board di Viale Mazzini per il prossimo triennio, il primo nome certo è quello di Davide Di Pietro, eletto in rappresentanza dei dipendenti.
Operatore di ripresa, Di Pietro dalla fine del 2023 sedeva già in Cda, dove era subentrato a Riccardo Laganà, scomparso prematuramente l’estate scorsa.

I numeri

Con Di Pietro erano in corsa Alessandra Clementini e Pietro Muratori.
Su 11.131 aventi diritto, hanno votato in 6.462 (58,05%). Di Pietro ha raccolto 2.690 preferenze, mentre sono stati 1950 e 1565 i voti rispettivamente per Clementin e Muratori. 257 le schede bianche.

Congratulazioni via social

Congratulazioni via social sono arrivate al neo eletto dall’amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio. “Ho avuto modo di apprezzare le sue doti ed il suo impegno, in questo semestre, in sostituzione del compianto Riccardo Laganà, prematuramente scomparso”, ha scritto Sergio. “Buon lavoro, sempre a favore dei dipendenti tutti e dell’azienda Rai”.

Sempre in rete il saluto di Francesco Palese, segretario del sindacato Unirai, liberi giornalisti Rai. “Buon lavoro e complimenti a Davide Di Pietro per la rielezione al Cda Rai. I dipendenti avranno ancora un punto di riferimento serio e affidabile. Una persona capace di dialogare con tutti. Contenti per il nostro contributo”.

Gli altri nomi

A questo punto, per le altre nomine non resta che attendere Camera e Senato per la scelta dei 4 consiglieri – 2 a testa – di loro pertinenza.
Dopo la chiusura delle candidature, con 121 curricula inviati, non è stato ancora calendarizzata la data per la votazione. Scivolando nella programmazione dopo l’appuntamento elettorale.