L’Inter è di Oaktree. Che promette gestione all’altezza della storia nerazzurra

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Il fondo americano è ufficialmente proprietario dell’Inter, dopo che Suning non ha estinto il debito contratto nel 2021. La nota del nuovo azionista di maggioranza dichiara “grande considerazione per il significativo ruolo del Club nei confronti della città di Milano, dell’Italia e della comunità sportiva globale”.

Cosa può dare più sicurezza di una robusta quercia? Per i tifosi dell’Inter, vedovi della proprietà di Suning e del presidente di due scudetti e altri trofei, Steven Zhang, non in grado però di onorare il debito contratto e giunto alla scadenza, l’approdo in Oaktree è di quelli fisiologicamente ‘provvisori’ ma non troppo, e che si potrebbero perfino definire tranquilli, almeno di questi tempi, dopo il periodo di incertezza attraversato.

Il comunicato è arrivato nella mattina del 22 maggio anche se il termini ultimo per Zhang, per il pagamento del pegno, era per il pomeriggio del 21 alle 17.00.
Non essendo arrivato il salvataggio in extremis, Oaktree ha quindi escusso la proprietà del club. Dice nel merito la nota prodotta dal fondo: “Dal 22 maggio 2024, fondi gestiti da Oaktree Capital Management, LP (“Oaktree”) sono proprietari di FC Internazionale Milano (“Inter” o il “Club”). Ciò fa seguito al mancato rimborso del prestito triennale concesso da Oaktree alle holding dell’Inter, scaduto il 21 maggio 2024 con un saldo complessivo di circa 395 milioni di euro”.
“La nostra mission – dichiara nel sito aziendale il fondo nato nel 1995 – è quello di fornire agli investitori risultati superiori, ma con il rischio sotto controllo e conducendo le attività all’insegna della massima integrità”.

Il documento ricorda che tre anni fa, con l’Inter che si avviava a registrare perdite finanziarie record per l’esercizio finanziario 2020/2021, Oaktree aveva fornito alle holding dell’Inter “le risorse necessarie per stabilizzare la situazione finanziaria del Club e continuare così ad operare, garantendo anche il pagamento di giocatori e dipendenti”.
Risorse che hanno prodotto la vittoria della ottava e nona Coppa Italia, della sesta, settima e ottava Supercoppa, del 20° scudetto e della storica seconda stella, oltre che la finale di UEFA Champions League per la prima volta dal 2010”.

“Consapevoli della storia”

Oaktree dichiara “un grandissimo rispetto per la storia dell’Inter, la passione dei giocatori, la lealtà degli Interisti. E ha inoltre grande considerazione per il significativo ruolo del Club nei confronti della città di Milano, dell’Italia e della comunità sportiva globale”.

Steven Zhang (foto LaPresse)
Foto Piero Cruciatti / LaPresse
Nella foto: Giuseppe Marotta, l’ex Presidente Steven Zhang, CEO Alessandro Antonello

Il focus ora è “sulla stabilità operativa e finanziaria del Club”, nell’ottica di conseguire “il miglior risultato per la prosperità a lungo termine dell’Inter”. Per raggiungere l’obiettivo Oaktree “intende lavorare a stretto contatto con l’attuale team di gestione dell’Inter, con i partner, con la lega e con gli organi di governo dello sport”.

Gruppo dirigente confermato, transizione ordinata

Oaktree e il gruppo dirigente dell’Inter saranno in contatto con i principali stakeholder del Club nelle prossime settimane al fine di assicurare una transizione ordinata e senza ostacoli. La nota si chiude con la dichiarazione di Alejandro Cano, Managing Director e Co-Head Europa per la strategia Global Opportunities di Oaktree.

Alejandro Cano

Il manager ribadisce e sintetizza così i concetti di ‘garanzia’ già accennati: “Come nuova proprietà, conosciamo la nostra grande responsabilità nei confronti della comunità e dell’eredità storica dell’Inter. Siamo impegnati per il successo a lungo termine dei Nerazzurri e riteniamo che le nostre ambizioni per il Club si uniscano a quelle dei suoi appassionati tifosi in Italia e nel mondo. Il nostro obiettivo iniziale è la stabilità operativa e finanziaria del Club. Abbiamo grande rispetto per il gruppo dirigente dell’Inter e non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con loro per dare una leadership forte al Club. Conquistare la seconda stella è stato un momento cruciale per il Club e il nostro obiettivo è continuare il successo ottenuto sul campo con un percorso di crescita e successo di lungo periodo”.