La sede di News Corp a New York (foto Ansa)

News Corp e OpenAI trovano un accordo per addestrare l’AI con i contenuti

Condividi

Secondo il Wsj l’intesa potrebbe valere 250 milioni in 5 anni

OpenAI e News Corp hanno stretto un accordo per consentire a ChatGpt di “addestrarsi” sugli articoli pubblicati online.
Lo hanno comunicato le due società, spiegando che OpenAI avrà accesso ai contenuti attuali e archiviati e potrà utilizzare i dati per migliorare i suoi modelli di intelligenza artificiale.
Nessun dettaglio sul valore economico dell’accordo. Ma un rapporto del Wall Street Journal si stima che potrebbe valere 250 milioni di dollari in 5 anni.

Thomson: valore al giornalismo di qualità

“La mossa riconosce che esiste un premio per il giornalismo di qualità”, ha commentato il ceo di News Corp, Robert Thomson in una nota. “L’era digitale è stata caratterizzata dal predominio dei distributori, spesso a scapito dei creatori, e molte società di media sono state travolte da una spietata marea tecnologica. Ora tocca a noi sfruttare al meglio questa opportunità”.

Gli altri accordi con editori

Da tempo OpenAI e la società dei Murdoch, che edita tra gli altri lo stesso Wsj, il Sun e decine di siti di informazione, erano in trattative per un’intesa sui contenuti.
Negli ultimi mesi OpenAI ha messo a segno diversi accordi di questo genere. L’ultimo in ordine di tempo è quello con il Financial Times, ma in precedenza ne sono stati siglati con Associated Press, Axel Springer e Prisa Media. Senza dimenticare quello con il social Reddit.

I rapporti con gli editori, comunque per la creatrice di ChatGpt non sono sempre tranquilli.
Alla fine del 2023, infatti, il New York Times ha citato OpenAi per violazione di copyright. Nel corso dei mesi si sono aggiunte le accuse di altre testate americane.