Pier Silvio Berlusconi (foto LaPresse)

Mfe: l’adv vola. Impegno in ProsiebenSat di lungo periodo

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Per la holding tv i conti trimestrali registrano ricavi e utili in crescita.
Sul broadcaster tedesco promette “presidio costante”

“Costante presidio” dell’investimento, supporto al management della società per “dare concreta attuazione alla strategia di focalizzazione sul core business dell’intrattenimento e di valorizzazione degli asset non strategici”.
Sono le direzioni in cui Mediaset-Mfe intende muoversi con ProsiebenSat, broadcaster tedesco di cui è primo azionista, nelle scorse settimane al centro di un confronto con l’attuale dirigenza e Mfe, sulla gestione di asset non considerati strategici come i siti di eCommerce e di dating.

La holding tv di Cologno lo sottolinea nella nota sui conti trimestrali, nella quale precisa e ribadisce il suo impegno come “azionista di lungo periodo”.

Utili e ricavi in crescita

Sul fronte dei conti, nel primo trimestre dell’anno Mfe-Mediaset ha registrato ricavi netti consolidati pari a 699,8 milioni rispetto ai 646,6 milioni del primo trimestre 2023, con una crescita dell’8,2%.
Il risultato netto consolidato è positivo per 16,8 milioni (+66,5% rispetto ai 10,1 milioni dell’omologo periodo dell’anno scorso).
In diminuzione l’indebitamento finanziario consolidato, al 31 marzo pari a 676 milioni (902 milioni a fine 2023).
Dati che fanno guardare in positivo il proseguo del 2024, con la conferma di “tutte le ‘guidance’ sugli obiettivi”.

Pubblicità a +7,1% nei primi quattro mesi

Anche la raccolta pubblicitaria sui mezzi gestiti dal gruppo (canali televisivi free, emittenti radiofoniche di proprietà, siti web e Digital out of home) registra numeri positivi, a 489,2 milioni (+5,7%).

Nella prima parte del secondo trimestre la pubblicità, scrive Mfe, “supportata da ottimi risultati editoriali sta mantenendo sia in Italia che in Spagna un andamento decisamente positivo e superiore alle attese”.
Al termine dei primi quattro mesi il progressivo della crescita dei ricavi pubblicitari in Italia e Spagna è stata rispettivamente pari al +6,3% e +9,3% rispetto allo stesso periodo del 2023 “migliorando ulteriormente i dati già estremamente positivi del primo trimestre”.
“Sulla base di questi risultati, l’andamento della pubblicità cresce del 7,1% nel progressivo dei primi 4 mesi del 2024. Dalle prime indicazioni, tale andamento sembra perdurare, con modeste variazioni, anche nei primi 5 mesi dell’anno”, si aggiunge.