Anche i terroristi producono fake news con l’Ai. Il caso Isis e il tool News Harvest

Condividi

Quattro giorni dopo l’attentato dell’Isis a Mosca lo scorso marzo, su una piattaforma affiliata al gruppo terroristico è iniziato a circolare un video di 92 secondi nel quale un conduttore affermava che l’attacco “rientrava nel normale contesto della furiosa guerra tra lo Stato islamico e i paesi che combattono l’Islam”.

Il video – scrive Ansa – è stato analizzato dal Washington Post e da Site, la piattaforma per il monitoraggio del terrorismo sul web, ed è risultato un prodotto dell’intelligenza artificiale nell’ambito di un nuovo programma multimediale lanciato dall’Isis e chiamato News Harvest.

I video, pubblicati settimanalmente, sono realizzati per assomigliare a un qualsiasi telegiornale di Al Jazeera e forniscono informazioni sulle “attività” dello Stato islamico nel mondo. “Per l’Isis, l’intelligenza artificiale è un punto di svolta”, ha affermato Rita Katz, co-fondatrice del Site Intelligence Group. “Sarà un modo rapido per diffondere e parlare dei loro attacchi sanguinosi in ogni angolo del mondo”.