La redazione di Radio Capital preoccupata

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«La redazione di Radio Capital esprime preoccupazione per il clima di incertezza che sta vivendo da alcuni mesi. Prima le voci di vendita (smentite dall’editore), poi il trasferimento di un caposervizio in un’altra redazione del gruppo, a cui non è seguita alcuna sostituzione, né numerica né contrattuale». È quanto si legge in una nota della redazione della radio del gruppo GEDI rilanciata da Stampa Romana e Fnsi il 16 maggio 2024.

«A questo – proseguono i giornalisti – è seguita la comunicazione a voce che da fine giugno i nostri giornali radio verranno radicalmente trasformati. Nelle varie edizioni non ci saranno più servizi dei nostri collaboratori esterni, che sono stati contattati per chiudere il rapporto di lavoro, per molti ventennale, e che sono sempre stati risorsa centrale nella produzione dei giornali radio. Il provvedimento trova la redazione fortemente contraria. Ci chiediamo, inoltre, se questo ridimensionamento possa rappresentare un atto iniziale di una ulteriore riduzione del nostro lavoro giornalistico. Per questo chiediamo chiarezza attraverso un immediato confronto con l’azienda».