Tim, Figari: in nuovo Cda approccio costruttivo con soci. In estate closing su rete

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Tra gli obiettivi della nuova presidente di Tim lo sviluppo di rapporti costruttivi con i principali azionisti del gruppo

“Speriamo che l’operazione della cessione della rete con Kkr venga portata a compimento entro giugno, al massimo luglio”. E’ l’auspicio di Alberta Figari, presidente di Tim, alla Relazione annuale 2024 dell’Organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete della telco.

“Siamo entrati come nuovo consiglio in una operazione già definita, oggi stiamo aspettando la risposta dell’Antitrust europeo e sembra che le indicazioni siano favorevoli”, ha aggiunto, ribadendo la convinzione di poter arrivare a chiudere l’operazione nel giro di qualche settimana.

Società di servizi e meno debito

“Credo che sia importante parlare di quello che sarà la nuova Tim: sarà una società di servizi, molto più snella, con molto meno indebitamento, che potrà competere maggiormente su questo mercato”, ha aggiunto.

Figari si è spinta anche in campo normativo, augurandosi un alleggerimento delle norme. “Avendo rinunciato ad essere un operatore verticale, verranno meno tutte quelle limitazioni che Tim aveva in duplice veste di proprietario della rete e di società di servizi”.
“Auspichiamo quindi che il regolatore terrà conto di questo e ci sarà un alleggerimento della normativa a favore delle società di servizi”, ha affermato ancora.

Approccio costruttivo con soci

In una delle prime uscite dopo la nomina in Tim, Figari ha parlato anche del nuovo assetto del Cda della telco, che, dopo con l’ultimo rinnovo del board ha abbassato anche il numero dei consiglieri.
“C’è una nuova Tim e io faccio parte di questo nuovo cda, molto più snello del precedente, formato solo da 9 membri”, ha detto.
“L’atmosfera in consiglio – ne abbiamo avuto solo uno – è molto buona. E credo che lo sforzo sia dare un supporto all’ad per tutte le sfide che Tim dovrà assumere nei prossimi anni”.

“Spero di aiutare il cda, l’ad e tutti gli stakeholder a migliorare la governance, a gestire bene questa società e soprattutto a dargli un nuovo futuro”, ha spiegato ancora la presidente di Tim, guardando anche ai rapporti con l’azionariato della telco, in particolare Vivendi e Cdp, principali soci.
“L’altro mio compito è sicuramente quello, se riuscirò, di avere un approccio costruttivo con tutti gli azionisti e in particolare con i principali azionisti, che sono Vivendi e Cdp”, ha detto ancora. “Questo secondo me è un importante step e traguardo di questo nuovo cda”.
E, a proposito del rapporto con il socio francese, Figari ha detto: “sappiamo che sicuramente il rapporto con il principale azionista francese non ha aiutato tutte le grandi decisioni prese nel corso del 2023”, ribadendo l’impegno del board a migliorare queste relazioni.