La moda come arte secondo Alessandro Michele e Emanuele Coccia 

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Nel libro ’La vita delle forme, Filosofia del reicanto’ si parla di moda facendo coincidere la creazione e la filosofia.

La moda è uno strano incantesimo: ogni capo d’abbigliamento diventa un atto di trasformazione. Tessuti, colori, forme definiscono la nostra identità. Per parlarne bisogna far coincidere la creazione e la filosofia.

È quello che fanno in  ‘La vita delle forme’,  edito da HarperCollins, due protagonisti e intellettuali del mondo della moda, Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci ed ora di Maison Valentino ed Emanuele Coccia, filosofo, docente e scrittore di opere di successo, come ‘’La vita delle piante’’, ‘’Mètamorphoses’’ o ‘’Filosofia della casa’’.

‘La vita delle forme’ racconta come la moda non sia solo un’industria, ma un’arte potente, capace di mutare in un attimo la nostra vita, il nostro corpo e il nostro volto.

I due autori si discostano dall’idea che l’occidente sia una cultura che riduce tutte le cose a materia inanimata. Tessuti, forme e colori sono manifestazioni della nostra identità. La moda contribuisce a renderci unici. ‘’Ogni abito impone una trasformazione del sé per poter diventare oggetto della nostra esperienza’’.

La vita delle forme è un trattato che sfida il concetto tradizionale di moda, mostrando la sua vera natura: un’arte che ci permette di riconoscerci e trasformarci continuamente.

La presentazione del libro avverrà venerdì 31 maggio, al teatro Franco Parenti a Milano. Matteo Persivele, giornalista del Corriere della Sera, guiderà insieme ai due autori il viaggio ai confini tra arte e moda, filosofia e creatività.

La vita delle forme, filosofia del reincanto