Benedetto Levi (foto Ansa)

Iliad, Levi: avanti da soli, vediamo come si muove il mercato

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Nessuna acquisizione nel mirino dell’operatore francese, spiega il ceo italiano Levi.
Con la rete di Tim a Kkr e l’accordo Vodafone-Fastweb nuova fase di consolidamento per il settore

Dopo l’accordo sfumato con Vodafone, Iliad non ha altre prede nel mirino. A spiegarlo è Benedetto Levi, ad della divisione italiana del gruppo tlc francese.
“Se ci saranno occasioni le guarderemo, ma a oggi la strategia industriale è di continuare sulla nostra strada”, ha spiegato il manager alla vigilia del cda sui conti trimestrali.
“Come abbiamo detto sin dall’inizio dell’arrivo sul mercato, abbiamo dimostrato di essere un investitore di lungo termine e vogliamo continuare su questa strada”, ha detto ancora, allargando lo sguardo alla situazione attuale del settore.

Nuova fase per le tlc

Dal suo punto di vista, la vendita di NetCo a Kkr e l’operazione tra Vodafone e Fastweb sembrano aprire una nuova fase di consolidamento per le Tlc. Ma, ha anticipato, “è difficile dire come sarà il mercato da qui a 15-18 mesi”.
“Quello che posso dire è che le nostre basi sono solide per una crescita organica. Vogliamo crescere molto non solo sul mobile ma anche nella fibra ottica. Vediamo come si muoverà mercato”, ha chiosato.

Levi: tlc rovinate da offerte riservate

Levi ha anche colto l’occasione per respinge le accuse rivolte all’operatore di aver scatenato una guerra dei prezzi che ha fatto affondare il mercato italiano delle tlc. “Ciò che distrugge il mercato sono le offerte riservate”, ha detto, ripreso da Ansa.
“Noi abbiamo una strategia lineare e trasparente. Ciò che fa male al mercato sono le offerte riservate con costi nascosti”, ha concluso.