Marina Berlusconi nominata Cavaliere del lavoro: lo dedico a mio padre

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C’è anche Marina Berlusconi, all’anagrafe Marina Elvira, tra i nuovi 25 Cavalieri del lavoro nominati oggi dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La primogenita del fondatore di Forza Italia, scomparso il 12 giugno di un anno fa, ripercorre quindi le orme del padre, insignito della stessa onorificenza nel 1977.

“Desidero esprimere la mia profonda gratitudine al capo dello Stato Sergio Mattarella e al Consiglio dell’Ordine al Merito del Lavoro per avermi onorata con questo prestigioso riconoscimento. Lo dedico a Silvio Berlusconi, mio padre, che è stato e sempre sarà ‘il Cavaliere’. Ha creduto in me, mi ha sostenuto e mi ha dato la possibilità di fare il mestiere che ritengo il più bello del mondo, quello dell’editore”, quanto dichiara l’imprenditrice in merito alla sua nomina.

“Da oltre vent’anni ho l’onore di presiedere un grande gruppo come Mondadori, vero e proprio patrimonio del nostro Paese, – sottolinea – che ha fatto della libertà e del pluralismo la sua ragion d’essere. Voglio quindi condividere questo riconoscimento con ciascuna delle persone che lavorano in Mondadori, e, più in generale, con le persone di Mediaset e di tutto il Gruppo Fininvest. La mia nomina di oggi è allo stesso tempo un premio al loro impegno, alla loro energia, alla loro passione” conclude Marina Berlusconi.

La presidente di Fininvest e numero uno di Mondadori, nata a Milano e che compirà 58 anni il prossimo agosto (la madre è Carla Dall’Oglio, prima moglie del leader azzurro), ha sempre avuto un rapporto quasi simbiotico con il padre e nei momenti più tormentati della storia di Forza Italia, prima che il partito venisse affidato nelle mani di Antonio Tajani, è stata più volte indicata come possibile nuova guida del movimento lanciato nel ’94.

Ed è stata lei a raccogliere nella stanza del San Raffaele dove era ricoverato, l’ultimo testamento politico di Berlusconi, a poche ore dalla sua morte. “Dal Cavaliere alla Cavaliera…”, scherza un big forzista, che considera questa nomina un modo per tenere viva la memoria del presidente di Fi, quattro volte premier. Raccontano che il prossimo passo potrebbe essere la costituzione di una Fondazione intitolata a Silvio.

Come il padre, Marina si è distinta per merito sul lavoro, nel suo caso per quanto riguarda il settore dell’editoria. Ma, pur smentendo ogni volta una sua discesa in campo, continua a sostenere la creatura politica di Berlusconi, soprattutto dal punto di vista economico: resta infatti, insieme ai fratelli Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi, tra i principali finanziatori di Fi ( ad aprile, alla vigilia delle europee, con Pier Silvio e Barbara, ha staccato un assegno di 100 mila euro per rimpinguare le casse del partito).

Giusto 47 anni fa Silvio Berlusconi ottenne il cavalierato, su proposta del ministro dell’Industria, Carlo Donat Cattin: aveva 41 anni, giovane imprenditore, con la sua Edilnord aveva costruito Milano 2 e 3 (la politica arriverà molto dopo, nel ’92-93 quando preparava il ‘miracolo italiano’). È storica l’immagine in cui stringeva la mano al Presidente Leone nella cerimonia della consegna dell’onorificenza. Quel titolo, grazie all’estro di Gianni Brera, lo fece diventare il ‘Cavaliere’ per antonomasia.

Anche Caterina Caselli è Cavaliere


C’è anche Caterina Caselli – ricorda Adnkronos – è tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati da Mattarella. La produttrice, autrice cantante e conduttrice è stata scelta per la sua attività nell’ambito dell’industria discografica italiana.

I nuovi Cavalieri del lavoro


Ecco l’elenco completo degli insigniti, con l’indicazione, per ciascuno, del settore di attività e della Regione di provenienza: Lucia Aleotti , Industria farmaceutica (Toscana); Eufrasio Anghileri , Industria siderurgica, (Lombardia); Giovanni Arena , Commercio grande distribuzione (Sicilia); Pietro Beccari , Industria moda e design di lusso (Estero); Marina Elvira Berlusconi , Industria Editoria, (Lombardia); Paolo Bertazzoni , Industria Elettrodomestici (Emilia-Romagna); Maria Chiara Boni , Industria moda e abbigliamento (Lombardia); Giorgio Campagnolo , Industria abbigliamento sportivo (Veneto); Carmine Caputo , Industria alimentare molitoria (Campania); Caterina Imelde Caselli , Industria discografia, (Lombardia); Carlo Cimbri , Terziario assicurazioni (Emilia-Romagna); Graziano Giordani , Artigianato ricami, (Marche); Raffaella Leone, Terziario cinematografia (Lazio); Matteo Bruno Lunelli , Vitivinicolo spumanti (Trentino-Alto Adige); Fausto Manzana ,Terziario servizi informatici (Trentino-Alto Adige); Giuseppe Marino , Industria ferroviaria, (Piemonte); Francesco Giovanni Muntoni , Terziario alberghiero, (Sardegna); Duilio Paolino , Industria macchinari agricoli, (Piemonte); Vito Antonio Primiceri , Terziario credito, (Puglia); Fabio Ravanelli , Industria cosmetica (Piemonte); Edoardo Roncadin , Industria e commercio prodotti surgelati, (Friuli-Venezia Giulia); Enrico Samer , Terziario logistica ( Friuli-Venezia Giulia); Antonio Serena Monghini , Industria energetica petrolio (Emilia-Romagna); Giovanni Sgariboldi , Industria cosmetici e profumi, (Lombardia); Aquilino Carlo Villano , Industria aerospazio, (Campania).