Serie B, l’asta per i diritti tv continua. No all’ipotesi canale di Lega

Condividi

La seconda serie cerca di trovare la quadra sulla cessione dei diritti tv del prossimo triennio. Ma dovendosi confrontare con un clima complessivamente più freddo. Respinta dall’assemblea milanese di oggi, 31 maggio, l’idea di produrre con alcuni partner un canale di Lega.

Serie B ancora a caccia di piattaforme interessate ai diritti tv del prossimo triennio, dopo che è andata deserta l’asta in scadenza 30 aprile. E – ora – dopo che è stata respinta la proposta di Nvp, Deltatre e Comintech di realizzare un canale di vendita diretta.

Il progetto di business era arrivato in via confidenziale al tavolo del presidente Mauro Balata e degli altri consiglieri, ma poi era divenuto il tema di un racconto molto dettagliato in un articolo del Sole 24 Ore firmato da Andrea Biondi.

Nell’offerta si offre la realizzazione di un canale btb e/o btc con un montante di ricavi che in sostanza in un quinquennio può crescere dai 21 milioni del primo anno ai 39 del quinto. Un potenziale ritenuto molto deludente rispetto ai 46 milioni +2 incamerati da Balata e company (senza i rischi connessi con la distribuzione diretta) col precedente accordo; questo finché – almeno – oltre a Sky e Dazn anche Helbiz si era prestata come player (salvo poi uscire dal lotto dei distributori prima della scadenza del contratto triennale).

Per questo rinnovo triennale – che dovrebbe chiudersi entro la fine di giugno – la situazione si sta facendo più delicata e tra i presidenti della B avanza sempre di più la consapevolezza che ci si dovrà ‘accontentare’.

Mauro Balata

Clima più freddo nonostante ascolti in crescita

C’è un clima complessivamente più freddo, non lievita il parco degli offerenti, e qualcuno dei potenziali player vive situazioni particolari. Non ha funzionato, inoltre – dicono i rumors e ha riportato la voce un articolo scritto dal Fatto Quotidiano– l’idea di vendere in separata sede un prodotto tipo ‘Diretta Gol’ alternativo all’emissione standard delle partite; prospettiva che avrebbe un po’ raffreddato l’entusiasmo verso l’accordo dei broadcaster. Sky e Dazn, comunque, resterebbero ovviamente sempre in prima fila, con uno dei soggetti, principalmente interessato alla distribuzione sul satellite e l’altro allo streaming, ma con Sky che starebbe valutando anche l’esclusiva su più piattaforme e con Dazn che starebbe attuando una strategia più ‘attenta’ e opportunistica’. Si parla anche di un terzo operatore dai connotati fin qui ‘misteriosi’.

Occhio alle scommesse nei play-off e play-out

Comunque sia, il documento prodotto dall’Assemblea di Lega B tenutasi a Milano in videoconferenza, ha segnalato l’allerta che la Lega ha voluto attivare con i propri legali, insieme con l’Unità Informativa Scommesse Sportive e del Gruppo Investigativo Scommesse Sportive del Ministero dell’Interno, in seguito ai recenti deferimenti e all’apertura delle indagini su presunte condotte antisportive di alcuni giocatori nel corso dei play out”. Si è poi dedicato un focus al capitolo dei diritti televisivi, aggiornando “sulle interlocuzioni in essere per la cessione dei diritti domestici non esclusivi, al momento intrattenute con più operatori, con la precisa volontà di valorizzare il rilevante incremento di audience ottenuto negli ultimi due anni dal campionato della Serie Bkt”.  In merito alla proposta di realizzazione e distribuzione diretta dei diritti Tv, “arrivata peraltro ai consiglieri con clausola di riservatezza nella notte e resa nota sugli organi di stampa”, la nota spiega che “è stata valutata inaccettabile nella forma e nella sostanza per le modalità seguite e i contenuti rappresentati”.

Un buon campionato anche nel 24-25

Il campionato, comunque, promette di essere ricco e interessante anche nelle prossime edizioni. Promossi Parma e Como, rimangono nella serie cadetta squadre dal grande bacino di utenza come Palermo, Sampdoria, Bari, nonché quella che perderà l’ultimo spareggio promozione tra Venezia e Cremonese (si gioca il ritorno dopo lo zero a zero dello Zini). Dalla Serie A sono arrivate Sassuolo e Salernitana, oltre che il Frosinone. E dalla Serie C per adesso sono salite Cesena e Mantova. Il torneo, cioè, mantiene intatte le sue prerogative di raccontare molto bene il territorio e tante storie sportive rilevanti del Belpaese.