Massimo Schiraldi

Massimo Schiraldi acquisisce e rilancia RetailWatch

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Oltre che grande esperto del mondo retail, consulente per l’industria alimentare e amministratore dell’Istituto GeoRetail, Massimo Schiraldi, ha deciso di diventare anche editore acquisendo la testata B2B online RetailWatch per rilanciarla a ottobre.

RetaiWatch.it è stata fondata nel 2011 e diretta da uno dei più conosciuti e apprezzati giornalisti e divulgatori del comparto retail e largo consumo, Luigi Rubinelli, che tra i tanti ruoli ricoperti è stato fondatore e direttore di Mark-up, direttore di GdoWeek e Largo Consumo, direttore marketing del gruppo A&OSelex, consulente di GPF&Associati, professore all’Università Cattolica di Milano e di altri atenei nonchè autore di numerosi testi.

Di RetailWatch Schiraldi ha apprezzato il taglio originale voluto da Rubinelli e si ripromette di mantenerlo, attualizzandolo. “Da lettore ho sempre trovato utile la linea editoriale che si distingueva dal mainstream retail dove vincono informazioni di prodotto, comunicati stampa, eventi e cose così, già viste, lette o sentite. Da editore e direttore – che mantiene comunque il suo background manageriale – ho intenzione di recuperare l’approccio originale e proporre contenuti che siano sempre utili e stimolanti per il nostro focus target che sono i professionisti che hanno a che fare ogni giorno col mondo del retail in continua evoluzione”.

A questi il rinnovato RetailWatch offrirà contenuti scritti da “professionisti per professionisti”, persone che conoscono molto bene questo mercato dove, ad esempio, l’innovazione non arriva più soltanto dagli USA, dove l’Ai sta trasformando l’approccio al marketing e dove il commercio online comincia a pesare e cambiare strategie. “Vogliamo parlare a chi ha le “mani in pasta” e deve scaricare a terra le informazioni che riceve. Ai manager e professionisti che hanno sempre meno tempo per leggere faciliteremo le cose fornendo contenuti brevi e interessanti, utili e originali, dando loro stimoli e approcci nuovi, tralasciando il racconto di scenari noti. I nostri contenuti saranno utili per capire trend, innovazioni, rapporti con i clienti e attività di back-office”.

Il primo step del nuovo editore-direttore è l’upgrade tecnologico della piattaforma RetaiWatch.it, ferma al 2020, in modo da essere flessibile sul fronte multimediale e social. Rinnovato anche il look, ma senza toccarne il logo.

Da ottobre, col varo online, comincerà il lavoro di recupero dei lettori che richiederà tempo. Si punta alla qualità più che alla quantità anche se la prima linea di business sarà la raccolta pubblicitaria (che di numeri si nutre). “Saremo attentissimi a suggerimenti e commenti che i lettori vorranno darci per migliorare in corso d’opera il sito e i suoi contenuti”, conclude Schiraldi.