La Disperazione in un festival ad Andria

Condividi

Con al centro il potere creativo degli errori

Dal 7 al 16 giugno Andria torna ad essere il palcoscenico della riflessione culturale con l’VIII edizione del Festival della Disperazione. La storica cornice del Seminario Vescovile ospiterà questo evento abbastanza unico che avrà come tema ‘’Come fai fai sbagli’’, esplorando il ruolo dell’errore e della scontentezza nella scienza, nella vita quotidiana e nelle questioni sociali.

Il festival è organizzato dal Circolo dei Lettori di Andria, che con  ironia e spirito dissacrante analizza il potere trasformativo della disperazione.

Parla dell’errore e di tutte le sue sfaccettature dall’ambito personale a quello sociale e scientifico, di quanto sia importante sbagliare: gli errori, i dubbi, la scontentezza e il dolore molte volte sono il motore del progresso scientifico.

‘Come fai fai sbagli’, il programma.

il 15 giugno apriranno il festival Roberta Fulci, voce di Radio3, il professore ordinario di fisica sperimentale dell’università di Padova Piero Martin, l’autore Marco Furio Ferrario e il genetista Edoardo Boncinelli.

Come si spiega il dolore fisico a chi non l’ha mai provato? Come la nostra idea di dolore cambia con l’esperienza, l’ambiente e la cultura? I quattro professionisti affronteranno un tema complesso e universale con storie di vita vera e dialoghi con i protagonisti della ricerca sul dolore.

Perché siamo scontenti? Il 16 giugno sarà la volta di Marco Furio Ferrario, autore ed esperto di filosofia e neuroscienze in dialogo con Edoardo Boncinelli, uno dei maggiori genisti italiani, insieme, proveranno a rispondere a questa domanda, partendo dalle radici biologiche e culturali della frustrazione e della sensazione di incompletezza da sempre caratterizzante dell’essere umano.

Si toccheranno momenti cruciali per la storia dell’umanità, dalle prime scoperte dell’homo sapiens all’isolamenti degli hikikomori, dal ‘’fastidio’’ di Giacomo Leopardi alle teorie sull’aggressività umana di Kodrad Lorenz, dalla genetica alle disuguaglianze socioeconomiche. Un dialogo tra storia, scienza, arte e pensiero in cui i due professionisti si interrogheranno sull’insoddisfazione per far si che non sia vista più come un ostacolo ma come una opportunità per vivere in modo consapevole.

Il festival si chiuderà a tardo pomeriggio con il professore Piero Martin su come anche la scienza, regno della certezza e della verità, ha bisogno dei dubbi e degli errori per raggiungere il progresso del sapere. Attraverso storie affascinanti di chimica, biologia, medicina e soprattutto fisica.

Martin parlerà dal punto di vista di chi sbaglia attraverso la vita di grandi scienziati come Fermi, Einstein e Pauling per dimostrare che anche le grandi menti commettono errori .

Il festival della disperazione è l’unico evento in Italia che affronta un argomento così importante per il nostro secolo. Ogni anno, Andria diventa un punto di incontro per scrittori, attori, giornalisti, artisti e musicisti, un ambiente ricco di scambi e nuove idee.

‘Come fai fai sbagli’ è un’opportunità per imparare a trasformare sentimenti percepiti negativi, come l’errore, il dubbio, l’insoddisfazione in occasioni di crescita e innovazione, invitando a non avere paura di sbagliare.

Il programma è disponibile sul sito www.festivaldelladisperazione.it

L’iniziativa ringrazia per il sostegno la Biblioteca Diocesana San Tommaso D’Aquino, l’Arciconfraternita Immacolata Concezione e i Presidi del Libro e per la collaborazione i partner Cristal Palace Hotel e Collettivo 32.