Sinner primo italiano numero uno al mondo.  Meloni: complimenti campione!

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Jannik Sinner, grazie al ritiro di Novak Djokovic a Parigi, è il nuovo numero uno del mondo, primo italiano della storia. Pochi minuti dopo l’ufficialità, l’azzurro ha regolato in tre set Grigor Dimitrov, regalandosi la prima semifinale al Roland Garros. Ora l’obiettivo dell’azzurro è il secondo Slam consecutivo, dopo il successo in Australia di gennaio.

«Jannik sei il primo italiano a diventare numero 1 al mondo». Alle parole dell’ex tennista oggi intervistatore Fabrice Santoro,  Sinner rivela una grande emozione: “Cosa posso dire, è il sogno di tutti diventare il numero 1. Cercherò di non pensarci troppo, di giocare il mio miglior tennis. Voglio dire grazie al mio team, sarebbe impossibile senza di loro, e anche senza di voi. È un momento speciale per me,  sono felicissimo di condividerlo con voi, tutti quelli che stanno guardando a casa soprattutto dall’Italia. Vedremo cosa potrò fare venerdì”.

La premier: complimenti campione!

“Primo italiano nella storia a conquistare la vetta della classifica mondiale. Complimenti Campione!”. Lo scrive su X la presidente del Consiglio Giorgia Meloni postando una foto del suo recente incontro a Palazzo Chigi con Jannick Sinner.

Binaghi (FITP): vittoria di tutto il sistema

“Questo incredibile, storico traguardo è merito di un ragazzo straordinario, circondato da uno staff di valore assoluto” ha dichiarato il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi commentando la storica ascesa di Jannik Sinner, primo italiano numero 1 del mondo nel ranking ATP.

“Jannik, oltretutto, ha alle spalle una famiglia che gli ha dato un bagaglio di valori che lo hanno portato a ottenere questo risultato ad appena 22 anni. Avere un italiano in cima al mondo riempie di orgoglio il nostro movimento e fa sentire realizzati tutte le persone che insieme a me in questo lungo periodo hanno con passione dedicato la loro vita al rilancio prima e al successo poi del tennis italiano. È una vittoria di tutto il sistema, dei nostri 14mila insegnanti di tennis, degli oltre quattromila circoli e di tutti i dirigenti che, tutti insieme, sono il motore di questo magnifico sport”.