A Caorle la terza edizione del Premio Luigi Amicone

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Dal 14 al 16 giugno Caorle ospiterà la terza edizione del ‘Premio Luigi Amicone’. Organizzato da Tempi e dal comune di Caorle, il riconoscimento, in memoria del fondatore ed ex direttore della rivista, si inserisce nel festival ‘Chiamare le cose con il loro nome’.

In tre giorni di incontri, la rassegna – cui ha collaborato anche Cioni Communication – sarà l’occasione per dibattere di politica, educazione, libertà e informazione con ospiti italiani e due ospiti internazionali: lo scrittore e filosofo francese Alain Finkielkraut e l’ex ministro dell’Armonia nazionale e degli Affari delle minoranze in Pakistan Paul Bhatti.
Sul palco, tra gli altri, il ministro Giuseppe Valditara, l’ex ministro Mario Mauro, Federico Palmaroli (Osho), Antonio Cabrini, Marta Petrosillo, Fausto Biloslavo e Anna Krasnikova.

Il programma

Si comincia venerdì 14 alle 21, in piazza Vescovado, con due appuntamenti: prima il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, parlerà di ‘Libertà e lavoro – La scuola delle due L’ presentando il suo libro La scuola dei talenti.
A seguire, salirà sul palco Federico Palmaroli, autore di satira famoso per “Le più belle frasi di Osho”, che presenterà il suo libro ‘Er pugno se fa co la destra o co la sinistra?’.

Sabato 15 giugno sono tre gli appuntamenti legati alla festa di Tempi. Alle 11.30, nella Sala di Rappresentanza del Comune si parlerà del ‘Dramma dimenticato dei cristiani perseguitati’ con Marta Petrosillo, direttrice del Centro studi sulla libertà religiosa di Aiuto alla Chiesa che soffre, e Paul Bhatti, medico ed ex ministro dell’Armonia nazionale e degli Affari delle minoranze in Pakistan e presidente della onlus Missione Shahbaz Bhatti intitolata a suo fratello, il ministro federale per le Minoranze religiose assassinato il 2 marzo 2011 dai fondamentalisti.
Al termine dell’incontro a Petrosillo verrà consegnato il Premio giornalistico Luigi Amicone

Alle 18 di sabato si parla di ‘Europa senza polmoni. La guerra russa in Ucraina e la fine di un sogno’. Sul palco di piazza Vescovado saliranno l’ex ministro della Difesa e presidente del Centro studi Meseuro Mario Mauro, l’inviato di guerra del Giornale Fausto Biloslavo e la docente di Cultura dei paesi slavi e Lingua russa presso l’Università Cattolica di Milano Anna Krasnikova.

Alle 20.30, parentesi di calcio per Italia-Albania, con ospite l’ex difensore della Nazionale e della Juventus Antonio Cabrini.

Domenica 16 giugno, alle 11 in Sala di Rappresentanza del Comune parlerà il filosofo, giornalista e membro dell’Académie française Alain Finkielkraut, che riceverà il Premio Luigi Amicone-Premio Cultura Città di Caorle 2024.

Le motivazioni dei Premi

Esperta di libertà religiosa, Petrosillo, si legge nella motivazione del premio, non ha mai avuto timore di “chiamare le cose con il loro nome”, “indagando le principali cause della persecuzione, come il fondamentalismo islamico, anche quando queste venivano ignorate dai media internazionali”.
Petrosillo ha dato voce a tanti testimoni, soprattutto donne in Africa e Medio Oriente, che hanno subito violenze e ostilità per la loro fede.

Produttore e conduttore di una trasmissione radiofonica culturale (Répliques) che va avanti da quasi quarant’anni, Finkielkraut è autore di una ventina di libri che esaltano l’attualità di scrittori e pensatori come Charles Péguy, Hannah Arendt, Martin Heidegger, Walter Benjamin, Emmanuel Lévinas, Philip Roth, Milan Kundera, ecc.
Il suo impegno civile e la sua passione intellettuale hanno dato vita a una nuova varietà di pensiero conservatore, che si colloca al di là dell’usurata dicotomia destra-sinistra e che si riassume in una citazione di Albert Camus che gli è particolarmente cara: “Ogni generazione indubbiamente si crede destinata a rifare il mondo. La mia sa tuttavia che non lo rifarà. Ma il suo compito forse è più grande. Esso consiste nell’impedire che il mondo si disfi”.