Annziata Gori Moratti (foto Ansa)

Europee: promossi e bocciati tra giornalisti e protagonisti dei media

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Post in aggiornamento

Nomi più o meno noti della stampa, della radio o della televisione. Nelle liste proposte dai vari partiti per le Europee, erano diversi i giornalisti e le personalità legate al mondo dei media candidati, in particolare nel centrosinistra.

Certi di avere un seggio a Strasburgo, tra le file del PD sono Lucia Annunziata e Giorgio Gori.
La giornalista, capolista nella circoscrizione Sud, ha raccolto poco meno di 241mila preferenze (240.967 per l’esattezza), piazzandosi seconda tra i dem.
L’ormai ex sindaco di Bergamo, ha superato le 210mila preferenze nella circoscrizione Nord Ovest. Tra queste quasi 162mila raccolte il Lombardia.
Destinazione europea anche per Sandro Ruotolo e Marco Tarquinio.

Tra le file di Forza Italia, Letizia Moratti, presidente della Rai tra il 1994 e il 1996, e presidente della consulta degli azzurri, ha raccolto oltre 36mila preferenze, poco meno di 30mila a Milano dove è stata sindaco.

Andrà a Strasburgo anche Gaetano Pedullà, candidato con il Movimento 5 stelle, che per correre alle Europee aveva lasciato la direzione de La Notizia.

Certa l’esclusione di Michele Santoro. Uguale sorte per Alessandro Cecchi Paone e Marco Taradash per Stati Uniti d’Europa.

Gli altri nomi

Tra i personaggi più discussi nelle liste, non legati strettamente al mondo dei media, sono stati eletti Roberto Vannacci, che ha raccolto oltre 532mila preferenze, risultano il primo nome per la Lega in 4 circoscrizioni sulle 5 in cui era candidato.
Elezione anche per Cecilia Strada, capolista del Pd, con quasi 283mila preferenze (191.168 in Lombardia). Ilaria Salis, candidata da Asv, che nel centronord e nelle Isole ha avuto 176.415 preferenze.

L’elenco (provvisorio) degli eletti al Parlamento Ue

FDI (25)

Carlo Fidanza
Mario Mantovani
Giovanni Crosetto
Lara Magoni
Pietro Fiocchi
Mariateresa Vivaldini
Paolo Inselvini
Elena Donazzan
Stefano Cavedagna
Sergio Berlato
Alessandro Ciriani
Daniele Polato
Piergiacomo Sibiano
Nicola Procaccini
Marco Squarta
Carlo Ciccioli
Antonella Sberna
Francesco Torselli
Alberico Gambino
Francesco Ventola
Denis Nesci
Michele Picaro
Chiara Gemma
Giuseppe Milazzo
Ruggero Razza

PD (21)

Cecilia Strada
Giorgio Gori
Alessandro Zan (eletto in nord ovest e nord est)
Irene Tinagli
Brando Benifei
Piefrancesco Maran/Annalisa Corrado (dipende da che circoscrizione sceglie Alessandro Zan)
Stefano Bonaccini
Alessandra Moretti
Elisabetta Gualmini
Dario Nardella
Matteo Ricci
Nicola Zingaretti
Camilla Laureti
Marco Tarquinio
Antonio Decaro
Lucia Annunziata
Raffaele Topo
Giuseppina Picierno
Alessandro Ruotolo
Georgia Tramacere
Giuseppe Lupo

M5s (8)

Gaetano Pedullà
Sabrina Pignedoli
Carolina Morace
Ginaluca Ferrara (Dario Tamburrano dista 800 preferenze con 2600 sezioni da inserire)
Pasquale Tridico
Valentina Palmisano
Mario Furore
Giuseppe Antoci

FI (7+1)

Letizia Moratti (nel caso restasse in Italia entrerebbe Paolo Damilano)
Massimiliano Salini
Herbert Dorfmann (quota SVP)
Salvatore De Meo
Fulvio Martusciello
Giuseppina Princi
Edmondo Tamajo
Marco Falcone

Lega (8)

Roberto Vannacci (Eletto ovunque come primo tranne isole)
Silvia Sardone
Isabella Tovaglieri
Anna Maria Cisint
Raffaele Stancanelli
Angelo Ciocca/ Paolo Borchia/Susanna Ceccardi/ Aldo Patriciello (Vannacci toglie il posto a uno di loro)

AVS (7)

Ilaria Salis (eletta in nord ovest e isole)
Mimmo Lucano (eletto in tutte le circoscrizioni
Benedetta Scuderi/Cristina Guarda/Francesco Borrelli/Leoluca Orlando (sulla base di quale circoscrizione scelgono Salis e Lucano)
Ignazio Marino