Top programmi informazione più social: in testa Report e brand La7

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Secondo mese consecutivo al comando per Sigfrido Ranucci, in una classifica social con sette marchi de La7 nei primi dieci. Solo Tg1 (terzo) e Pomeriggio 5 (nono) tra le voci più fair col governo compresi tra i migliori brand social. I titoli di Rete4 si piazzano in coda alla graduatoria stilata da Sensemakers per primaonline.it

In vetta ‘Report’, ancora in onda; al secondo posto ‘Propaganda Live’, che sta chiudendo brillantemente anche questa parte della stagione tv. Mentre al terzo posto si conferma il Tg1, novità di tipo più istituzionale e filogovernativa: presente in classifica già dallo scorso mese, batte tutti i concorrenti per numero di video views.

A maggio – con le ultime battaglie on air scandite dalla campagna elettorale per le Europee – anche le versioni online dei brand d’informazione tv più attivi sui social ‘sentono’ l’influsso della fisiologica polarizzazione politica.

La classifica Top 15 elaborata per Primaonline da Sensemakers mostra che numeri, attori e posizioni sono rimaste piuttosto stabili rispetto al mese precedente.

Dominio dei brand La7

In termini di galassie editoriali, viene confermata una sostanziale tripartizione di presenze La7, Rai3, Rete4. Il gruppo di Urbano Cairo è forte sui social con sette brand, tutti posizionati tra i primi dieci. La terza rete pubblica si conferma solida, con tre posti in classifica: rimane in vetta con Ranucci, e poi colloca in lista altri due titoli, tra cui l’ibrido ‘Blob’. Compongono, tutte assieme queste 10 presenze, la galassia ‘larga’ di voci con un orientamento tendenzialmente di opposizione al governo Meloni. Nel fronte più istituzionale, invece, oltre che la presenza del Tg1 (terzo) e quella dei talk di Rete 4 (Mario Giordano, Paolo Del Debbio e Nicola Porro sono collocati tra i dodicesimo ed il quattordicesimo posto), può essere annoverata anche Myrta Merlino al nono posto. Ma torniamo alla top 15.

Ranucci cresce, fenomeno Marzilli per Zoro. Il Tg1 vince per video views

Per il secondo mese consecutivo, quindi, ‘Report’ – che aveva perso il comando della graduatoria quando il programma tv era andato in pausa – apre il ranking. Lo fa con numeri in ulteriore crescita rispetto al mese precedente, sia in termini di interazioni (895mila e +17%) sia di video views (3,5 milioni e +46%).

Il programma di Ranucci – senza puntate particolarmente scandalose o polemiche nel menù delle ultime settimane – dimostra di lavorare particolarmente bene su Instagram anche se mostra un’attività piuttosto distribuita tra le varie piattaforme.

Al secondo posto, sostituendo ‘In altre Parole’ (calato al quinto posto), la scuderia de La7 può schierare ‘Propaganda Live’, mentre ‘Di Martedì’ si colloca al quarto posto dietro al già citato ‘Tg1’. Il programma di Diego Bianchi mostra una crescita sia in termini di interazioni (+22%) che di video views (+46%). L’attività è trainata prevalentemente dai format creativi e divertenti pubblicati dai profili social di ‘Propaganda’, ma prodotti dall’ormai noto Alessio Marzilli, in arte “Sylveon Berlusconi”. I video di Marzilli garantiscono circa il 30% delle interazioni totali raccolte dai profili social del programma nel mese.

Per Giovanni Floris, invece, interazioni in calo (-18%) così come le video views (-16%). L’unico topic che sembra aver ottenuto un riscontro rilevante sui social è stato, ancora una volta, l’incontro-scontro tra Giorgia Meloni e Vincenzo De Luca a Caivano; per ‘DiMartedì’ commentano l’evento sia i comici Luca e Paolo che l’attrice Lella Costa.

Coinvolti in una polemica diretta e acre per uno sforamento del tg, Enrico Mentana e Lilli Gruber galleggiano a metà della top ten. ‘Tg La7 News’ è sesto e precede ‘Otto e Mezzo’, settimo, con ‘Piazzapulita’ all’ottavo posto. S’inserisce nella lista La7, invece, ‘Pomeriggio 5’, nono davanti a ‘L’aria che tira’. Myrta Merlino rientra in classifica, macinando interazioni soprattutto grazie ai repost delle interviste di Michel Dessì a Fedez. Il giornalista, è solito cogliere il cantante di sorpresa per porgli delle pungenti domande sui retroscena della sua vita privata e familiare.

Best performing post: La7 radical chic, il ricordo di Franco Di Mare, Carlo Conti a Sanremo

Due ‘vittorie’ su quattro per il programma di Sigfrido Ranucci, ‘Propaganda Live’ leader su Facebook e il ‘Tg1’ su TikTok. Nella classifica dei Best Performing Post a maggio i numeri maggiori sono stati quelli totalizzati sulla piattaforma Instagram. Primeggia ancora una volta ‘Report’, con il ricordo di Franco Di Mare in primissimo piano. L’ironia di Zoro & company è in luce su FB, dove trova spazio pure l’arresto di Giovanni Toti in Liguria.

X presenta volumi in crescita, con sempre il post per l’ex direttore di Rai3 scomparso tra i contenuti più impattanti. Sulla stessa piattaforma numeri interessanti per il post sulla Spagna che riconosce lo Stato Palestinese. Infine il Tg1, che vince su TikTok annunciando la ‘firma’ di Carlo Conti sul contratto per le prossime due edizioni del Festival di Sanremo.

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