Salvo Nastasi (foto Ansa)

Diritto di cronaca, Siae porta a 4 le foto gratis

Condividi

La scelta del consiglio generale, dopo la protesta di Repubblica a fine maggio

Sale a 4 il numero di foto gratis per il diritto di cronaca. A stabilirlo, il consiglio generale della Siae, approvando una proposta del presidente Salvatore Nastasi.
Quattro foto “gratuite e senza limiti di dimensioni per gli articoli, cartacei e online, che rientrino nel perimetro del diritto di cronaca”, ha spiegato, definendo la scelta “innovativa” e “all’avanguardia in Europa”.
“Rappresenta la dimostrazione più lampante di quanto Siae si stia adoperando per venire incontro alle realtà editoriali e alla circolazione delle notizie, senza però venir mai al fondativo impegno di tutelare e valorizzare il diritto d’autore”, ha detto ancora.

Il cambiamento innescato da Repubblica

Ad innescare il cambiamento, ricostruisce Ansa, sono state le sollecitazioni del quotidiano la Repubblica che aveva denunciato l’impossibilità di riprodurre le immagini delle opere d’arte per giornali e gallerie, uscendo il 30 maggio con una pagina in parte bianca.
“Questa pagina è chiusa per Siae” era il titolo dell’articolo del quotidiano con al centro della pagina quattro spazi lasciati in bianco. “Tra tariffe esorbitanti ed eccessi di burocrazia la Società italiana degli autori ed editori sta rendendo quasi impossibile riprodurre le immagini delle opere d’arte per giornali e gallerie” si denunciava in un articolo di Dario Pappalardo. “Non è un errore né uno scherzo: quelli che vedete qui in pagina al posto delle opere sono proprio spazi bianchi. Perché all’arte, nelle redazioni dei giornali, siamo costretti sempre più spesso a rinunciare” l’incipit della denuncia.

La risposta della Siae non si era fatta attendere. “Il tema posto da Repubblica ci impegna ad accelerare e risolvere in maniera chiara e definitiva la questione su cui la Siae sta lavorando da tempo. Nei prossimi giorni proporrò al consiglio di gestione della Società una soluzione che rispetti le norme ma che consenta di mettersi al passo coi tempi e in linea con le principali nazioni europee. Va infatti ricordato che in Europa ogni Paese tratta questo argomento in maniera diversa” aveva preannunciato Nastasi.
La proposta ha come riferimento la Francia, il “Paese più compatibile col nostro in tema di tutela del diritto d’autore” e dove, aveva spiegato Nastasi, “per ogni articolo su carta sono consentite due riproduzioni gratuite, ma con una forte limitazione alle dimensioni dell’immagine”.
Ecco invece la sua proposta, poi accolta: “Noi vogliamo invece introdurre il regime più liberale d’Europa in materia. Ovvero la possibilità che qualsiasi articolo che eserciti il diritto di cronaca, su carta o online, possa essere accostato anche a 4 immagini, senza corresponsione di alcunché alla Siae e senza alcuna limitazione di dimensioni”.