I player tlc cambiano strategia nella pubblicità digitale investendo nei sotto-settori

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La pubblicità nel settore Telecomunicazioni cambia strategia: non più promozioni uniche per la rete fissa e mobile, ma campagne specifiche per sotto-settori.

Secondo i dati di Adjinn, multinazionale con expertise in servizi di digital advertising measurement e benchmarking data, nel primo trimestre del 2023 l’investimento settoriale era per il 68,9% incentrato sulla categoria “Fisso e Smartphone”, mentre nei primi tre mesi del 2024 la strategia risulta maggiormente uniforme nei vari sotto-settori. L’impiego delle risorse per “Fisso e Smartphone” si attesta, infatti, al 33,5%, seguita da “Smartphone” (30,1%), “Fisso” (20,0%), “Fisso Impresa” (15,3%) e “Smartphone Impresa” (1,1%).

Anche l’investimento relativo ai formati appare molto più equilibrato rispetto al 2023. Se l’anno scorso era il Display a farla da padrone con il 63,3% seguito con grande distacco dal formato Video (36,3%), quest’anno la differenza fra i due formati è di gran lunga inferiore, con il Display al 51% e il Video al 48,4%. Resta costante, invece, l’investimento nel formato Native (0,6%).

Tra i principali inserzionisti troviamo al primo posto Fastweb seguita da Tim, Vodafone, Iliad e Sky.

Globalmente, l’investimento in Display, Video e Native è dell’1,3% del totale di mercato, dato leggermente in calo rispetto allo stesso periodo del 2023 (1,9%).