L’Unesco pensa a una rete di regolamentazione per le piattaforme digitali

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Creare una rete globale di regolatori, presso l’Unesco, che coordinerà la risposta internazionale alle sfide poste dalle piattaforme digitali.
E’ l’obiettivo con cui l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura ha riunito a Dubrovnik le autorità di regolamentazione dei media di tutto il mondo.
Centoventiquattro i paesi presenti al forum, tra cui rappresentanti di 87 reti nazionali e regionali di regolatori, nonché piattaforme digitali, governi, think tank, autoregolatori, organi di gestione elettorale e società civile.

“Di fronte a piattaforme globali, abbiamo bisogno di risposte globali”, ha dichiarato la direttrice generale dell’Unesco Audrey Azoulay. “Grazie alla creazione di questa rete di regolatori e sostenuta da partecipanti provenienti da 124 paesi, affronteremo le grandi sfide poste dalla tecnologia digitale nella scala necessaria”.
“Questa azione comune si baserà su un principio guida: proteggere la libertà di espressione e i diritti umani”, ha concluso.