Club, leghe e social: fenomeno Real Madrid, solo la Juve in top 10 tra le italiane  

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Un ricco approfondimento targato Sensemakers sul calcio e – in particolare – sulle prestazioni social dei nostri club alla fine di una stagione comunque positiva per la vittoria dell’Atalanta in Europa League ed il primato nel ranking Uefa (che calcola i risultati agonistici) e con Euro 2024 in pieno corso. Lo status social delle nostre squadra più attive sulle piattaforme non è esaltante. Otto club continentali precedono la Juve, leader nazionale

La Juve – leader in Italia sui social – è nona su base europea. Niente a che vedere con il fenomeno Real Madrid e distante anche da altri club spagnoli, inglesi e tedeschi. E questo nonostante i bianconeri abbiano messo in pista da anni una macchina social capace di creare e distribuire contenuti originali molto attiva.

Non solo, per qualche tempo – finchè CR7 non è tornato al Manchester United, due anni fa, prima del recente trasferimento in Arabia Saudita – la squadra bianconera si è potuta giovare pure del ‘doping’ CR7, vero moltiplicare delle performance, come conferma anche la chiara leadership dell’attaccante portoghese nella classifica globale dei giocatori di calcio. Distantissimi dai primi club social si posizionano Inter e Milan, secondo e terzo nel nostro Paese nell’ultimo mese del campionato.

C’è un elefante blancos nella stanza

Sensemakers propone un interessante confronto tra le prestazioni social dei principali club italiani attivi sulle varie piattaforme e quelle dei più seguiti club continentali. Ad essere schiacciante è in questo caso, come anticipato, il predominio del Real, vincitore dell’ennesima Champions League e della Liga e con tanti dei propri giocatori protagonisti a Euro 2024 ‘maniacalmente’ seguiti e celebrati. Senza contare (vedi su primaonline.it) che il coach dei madridisti, Carlo Ancelotti, a maggio risulta essere lo sportivo italiano più popolare sulle piattaforme.

I blancos così svettano a quota 450 milioni sia sul versante delle interazioni che su quello delle video views. La migliore italiana in graduatoria, la Juve, porta a casa a maggio 51 milioni di interazioni e oltre 180 mila video views, che non sono certo bruscolini.

Ma con questi numeri fa comunque peggio, virtualmente, di Barcellona, Liverpool, Manchester City, Manchester United, Borussia Dortmund, Chelsea, Arsenal. Soddisfazione bianconera, quella di precedere di poco per performance due grandi club come Bayern Monaco e PSG.

Massimiliano Allegri (Foto Ansa)
Massimiliano Allegri (Foto Ansa) nella finale vittoriosa di Coppa Italia

Madrid protagonista anche a Euro 2024

A proposito di Real Madrid, va ribadito come a trainarne il successo social non sono state solo le vittorie ‘dirette’ della squadra, ma anche le prestazioni sulle piattaforme dei contenuti blancos che hanno avuto come protagonisti ad Euro 2024 molti giocatori simbolo del club. Del resto ha militato nel Real il re dei social CR7. Ed ha esordito tra i blancos in questa stagione anche il campioncino turco Arda Guler autore dello strepitoso gol alla Georgia. Piene di madridisti top sono poi sono le big Francia (Camavinga e Tchouameni e tra poco sarà a madrid anche Mbappè) e Inghilterra (Jude Bellingham), mentre Tony Kroos e Antonio Rudiger giocano per la Germania e Luka Modric per la Croazia.

Jude Bellingham

Analizzando il topic ‘Euro2024’ a livello globale, Sensemakers sottolinea come i primi 5000 contenuti per interazioni, sono proprio i contenuti targati Real insieme a quelli generati attraverso i profili ufficiali di Euro2024 a fare sfracelli. Questo è vero in particolare sul mondo video, grazie al presidio di TikTok e alla pubblicazione di highlights e contenuti di backstage.

Premier e Liga al top sulle piattaforme

Ma i numeri social, vale la pena ricordarlo sono solo un altro degli indicatori di performance ‘critici’ riguardanti il nostro movimento calcistico. Che come è noto – se pure in ripresa e finalmente più reattivo – arriva oramai dietro molte altre Leghe, in termini di raccolta delle risorse economiche legate a diritti tv, ticketing, marketing e, soprattutto, è appesantito dai debiti e dai costanti e pesanti passivi in bilancio di molti club, con il ‘cast’ del massimo campionato inevitabilmente depauperato di star di prima grandezza negli ultimi anni da una evidente e necessaria svolta ‘sobria’ dei presidenti. Per essere sempre competitivi, bisogna continuare ad operare sul mercato molto creativamente e opportunisticamente e, soprattutto, controllando fortemente le voci di spesa e investimento sui campioni. Il primo posto nel ranking Uefa ottenuto alla fine di questa stagione dice che molti club sono riusciti comunque a trovare un equilibrio competitivo accettabile e forse già sostenibile.

Nella classifica però delle prestazioni social la Lega Serie A, a maggio 2024, non sale sul podio. Arriva quarta per interazioni, con uno striminzito vantaggio sulla quinta (i francesi della Ligue 1, che stanno faticando a trovare un acquirente per i campionati prossimi venturi), con la Premier League in vetta davanti agli spagnoli. Arriva invece quarta per video views, stavolta davanti ai tedeschi della Bundes ma dietro i francesi.

Interessanti da registrare anche i dati riguardanti le performance sulle varie piattaforme. La Lega Serie A ha grandi margini di crescita soprattutto sulla più anziane delle piattaforme, Facebook, e sulla giovanissima TikTok. In tema di prestazioni podio, da registrare come La Liga batta per interazioni la Premier sia su YouTube che su TikTok.