Francesca Casadei cso di Havas versione Converged

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All’insegna della sempre più integrata funzionalità di creatività, media e tech la nomina di Francesca Casadei nel ruolo di Chief Strategy Officer di Havas. L’incarico arriva quasi contemporaneamente al lancio globale di Converged.

Francesca Casadei è stata chiamata al ruolo, inedito, di Chief Strategy Officer di Havas in Italia. Precedentemente Head of Strategy di Havas Media Network, Casadei occuperà la nuova funzione, nata per rispondere in modo contemporaneo alle esigenze dei clienti, creando ancora più ponti tra creatività, media e tecnologia. L’ufficializzazione della nomina arriva quasi contemporaneamente al lancio di Converged, nuovo verbo di Havas in termini di strategia globale.

Francesca Casadei

Casadei ha dichiarato: “Oggi più che mai, la frammentazione richiede un approccio integrato poiché la narrazione dei brand si sviluppa su molteplici piattaforme diverse, creando innumerevoli opportunità per il consumatore di entrarvi in contatto”.  

Caterina Tonini e Stefano Spadini

Caterina Tonini, Ceo Havas Creative Network Italy | Co-Founder & Ceo Havas PR Milan ha commentato: “Il continuo scambio di opinioni tra diverse aree e l’integrazione delle diverse competenze, porterà allo sviluppo di strategie innovative. Questo ulteriore passo testimonia il percorso di integrazione di Havas – già presente da anni con i suoi oltre 60 Village presenti nel mondo –, che accresce qualitativamente l’offerta dei servizi, del business e delle persone dell’agenzia.”

Stefano Spadini, Ceo Havas Media Network, ha dichiarato: “Havas si distingue sul mercato per la sua agilità e la capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti. Questi due aspetti convergono nello sviluppo, consentendo un approccio più completo e flessibile. La creazione di un’unica figura alla guida dei team strategici è un segnale forte che permetterà di portare soluzioni contemporanee per i clienti di Havas e una visione moderna sulle loro sfide, già a partire da oggi.” Casadei riporterà direttamente a Stefano Spadini e Caterina Tonini.