Satya Nadella (Foto Ansa)

Posizione dominante e limiti a concorrenza: Antitrust Ue contro Microsoft per Teams

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Secondo la Commissione Ue le misure correttive introdotte da luglio 2023 non sono sufficienti. In caso di infrazione, per Microsoft possibile ammenda fino al 10% del fatturato mondiale

La Commissione Ue ha informato Microsoft della sua opinione preliminare secondo la quale il gigante Usa avrebbe violato le norme antitrust europee vincolando lo strumento per la comunicazione Teams ai prodotti Office 365 e Microsoft 365.

Nella comunicazione degli addebiti, ulteriore passo nell’indagine avviata a luglio 2023, constata che Microsoft è dominante a livello mondiale nelle applicazioni di produttività ‘software as a service’ per uso professionale. E richiama il timore che almeno dall’aprile 2019 Microsoft abbia collegato Teams alle sue principali applicazioni Saas, limitando la concorrenza e difendendo la propria posizione di mercato.

Modifiche introdotte non sufficienti

La Commissione Ue, scrive Ansa, ricorda che dall’avvio del procedimento Microsoft ha introdotto modifiche nel modo in cui distribuisce Teams. In particolare, ha iniziato a offrire alcune suite senza Teams.
Ma secondo le autorità, in via preliminare, questi cambiamenti non sono sufficienti a rispondere alle sue preoccupazioni e sono necessarie ulteriori modifiche alla condotta di Microsoft per ripristinare la concorrenza.

Possibili conseguenze per Microsoft

Se la Commissione conclude, dopo che l’impresa ha esercitato i suoi diritti di difesa, che esistono prove sufficienti di un’infrazione, può adottare una decisione che vieta il comportamento e infligge un’ammenda fino al 10% del fatturato mondiale annuo dell’impresa.
L’esecutivo può inoltre imporre alla società eventuali rimedi proporzionati per porre effettivamente fine alla violazione.

La replica: lavoreremo per affrontare preoccupazioni Ue

“Dopo aver separato Teams e intrapreso i primi passi verso l’interoperabilità, apprezziamo la chiarezza aggiuntiva fornita oggi e lavoreremo per trovare soluzioni per affrontare le rimanenti preoccupazioni della Commissione”: lo dichiara Brad Smith, Vice Chair and President Microsoft Corp, sulla nuova informativa della Commissione Ue all’azienda di Redmond.