Andrea Riffeser Monti (Foto da Fnsi)

Gli editori chiedono al Governo una nuova legge per l’editoria

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L’assemblea generale della Federazione italiana editori giornali, riunita oggi, esprime soddisfazione per l’autorizzazione da parte della Commissione europea del contributo per le copie cartacee vendute nel 2022 e del contributo per gli investimenti in tecnologie innovative effettuati nel corso del 2023. Gli editori invitano il Governo ad una rapida emanazione dei provvedimenti attuativi in modo da erogare in tempi brevi le risorse stanziate a favore delle imprese del settore nel corso della precedente legislatura.

Per gli editori della Fieg – spiega una nota – è poi necessario superare la logica degli interventi frammentati ed emanare al più presto una legge per l’editoria che promuova l’informazione di qualità sostenendo le imprese editrici con contributi, almeno per cinque anni, in rapporto ai lettori e agli utenti unici e con il credito sull’acquisto della carta per il triennio 2024-2026; finanzi i necessari strumenti di risoluzione delle crisi occupazionali; preveda interventi efficaci nella distribuzione e vendita della stampa (agevolazioni fiscali per chi attiva nuovi punti vendita, contributi alle edicole per l’installazione e la gestione di distributori automatici di pubblicazioni editoriali nonché per la consegna a domicilio e l’attività di fornitura delle pubblicazioni ad altri esercizi commerciali, incentivi ai punti vendita dei piccoli comuni e delle aree periferiche, contributi alla rete di distribuzione per la consegna in zone decentrate); finanzi campagne istituzionali per assicurare la trasparenza delle amministrazioni pubbliche.

L’assemblea generale della Fieg ha, infine, espresso soddisfazione per le nomine di Carlo Perrone e di Pierpaolo Camadini, rispettivamente a Presidente onorario e a Vicepresidente dell’ENPA, l’associazione europea degli editori di giornali, formulando loro i migliori auguri di buon lavoro, e per l’adesione alla Federazione di tre nuove imprese: Sprea S.p.A., Open Impresa Sociale S.r.l. e G.O.L. Impresa Sociale S.r.l..