Roberto Antonelli confermato presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei

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Roberto Antonelli, professore emerito di Filologia romanza nell’università di Roma, è stato confermato alla guida dell’Accademia Nazionale dei Lincei, la rappresentanza più autorevole della cultura italiana. Come riporta un comunicato stampa del 26 giugno 2024, il presidente (in foto) mantiene anche la direzione della Classe di Scienze morali, storiche e filologiche.

Eletto per la prima volta nel luglio del 2021, succedendo a Giorgio Parisi, la presidenza di Roberto Antonelli si è caratterizzata per una sempre più incisiva presenza dell’Accademia nel dibattito nazionale e internazionale, culminata con l’organizzazione del S7 e SSH7, il summit delle accademie dei Paesi aderenti al G7. Prima di essere eletto presidente dell’Accademia dei Lincei, ha fondato e diretto il Dipartimento di Studi europei, la Facoltà di Scienze umanistiche e l’Ateneo delle Scienze umane, delle Arti e dell’Ambiente dell’Università di Roma. È presidente della Fondazione Primoli, della Società Filologica Romana ed è stato presidente della Société de Linguistique Romane per il triennio 2016-2019.

Carlo Doglioni, vice presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Il premio Nobel Giorgio Parisi, dopo essere stato presidente e vice presidente, lascia gli incarichi di vertice della prestigiosa accademia restando autorevole componente della classe di Scienze fisiche. Lo sostituisce nella carica di vice presidente dell’Accademia il geologo Carlo Doglioni, professore ordinario alla Sapienza di Roma e dal 2016 presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Congiuntamente, Antonio Gambaro è stato confermato come Accademico amministratore e Paolo Costantino quale Amministratore aggiunto.