Valore D e Boston Consulting Group: “Parità per una Nuova Ripresa Responsabile”

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Valore D ha presentato a Bruxelles un’edizione aggiornata del volume realizzato in collaborazione con Boston Consulting Group dal titolo “Parità per una Nuova Ripresa Responsabile”, una raccolta di buone pratiche aziendali riguardanti l’empowerment femminile in Italia, nata dalla rilettura del PNRR mirando trasversalmente alla parità di genere. L’evento “Il PNRR abilitatore dell’empowerment femminile per un nuovo modello di crescita equo, sostenibile ed inclusivo”, che si è svolto al Parlamento europeo, è stato promosso dall’eurodeputata uscente Patrizia Toia.

“Accrescere l’empowerment femminile è un valore per la società, oltre che una possibilità per la donna di esprimere tutte le sue potenzialità. Credo che per questo impegno dobbiamo lavorare perché ci sia una “Union of Equality”, che è l’Europa. L’Europa già nei suoi principi fondamentali, nella carta dei diritti, ha questo riconoscimento e afferma questi diritti. Tocca a noi adesso, nelle Istituzioni europee, nelle Istituzioni nazionali, e anche nel mondo delle imprese e del terzo settore, dare concretezza a questi principi” ha affermato l’onorevole Toia.

Tra i temi trattati da ValoreD in collaborazione con aziende private ci sono la partnership tra pubblico e privato, la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro per le donne e il recruitment mirato. La guida raccoglie oltre 430 buone pratiche aziendali. La ricerca, realizzata con il Boston Consulting Group (Bcg), ha coinvolto infatti le quasi 350 aziende associate all’associazione che hanno fatto proprio l’obiettivo di attuare le buone pratiche volte a favorire l’uguaglianza di genere. 

“Valore D ha accolto con favore l’impegno dell’Unione Europea volto ad accelerare il raggiungimento di una “Union of Equality”, a partire da programmi come il Next Generation EU, che mette al centro degli investimenti e delle riforme anche la coesione sociale e lo sviluppo del talento femminile. Il PNRR, che da questo deriva, rappresenta tutt’oggi una straordinaria occasione di crescita economica e sociale per il nostro Paese”, ha affermato Cristiana Scelza Presidente Valore D, aggiungendo: “Il lavoro che vi presentiamo nasce da una consapevolezza che da sempre accompagna la visione della nostra associazione: il valore della collaborazione pubblico-privato è funzionale a questa crescita ed è per questo che siamo qui oggi. Riteniamo, infatti, che una ripresa effettiva sia possibile se supportata dal dialogo aperto e costante tra istituzioni e aziende.”

L’obiettivo della rilettura del PNRR è stato quello di individuare le missioni del Piano che possono influire concretamente sull’occupazione femminile e sulla crescita del Paese. In particolare, le missioni che hanno ricevuto maggiore attenzione sono state la missione 1 (digitalizzazione, innovazione, competitività), la missione 2 (istruzione e ricerca) e la missione 5 (coesione e inclusione).

“L’analisi evidenzia che la minor partecipazione femminile nel mondo economico ha ripercussioni negative non solo sulle donne, ma sulla società tutta. Esiste una correlazione diretta tra i servizi di sostegno alla genitorialità, la partecipazione femminile al mondo del lavoro e indicatori socioeconomici come il tasso di fertilità, l’età media della popolazione, le spese pensionistiche e il PIL” ha commentato Giada Maldotti, Partner di BCG. “Promuovere queste dinamiche in modo positivo e sinergico apporta benefici a tutti i livelli: individui, aziende e istituzioni. Il settore privato sta già investendo significativamente per supportare la genitorialità e lo sviluppo femminile. È auspicabile una cooperazione continua con il settore pubblico e istituzionale. Ciò garantirebbe il riconoscimento e la valorizzazione degli sforzi e degli investimenti volti a promuovere un’ampia emancipazione femminile.”