Anche il Time sigla un accordo con OpenAI per i contenuti

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Intesa pluriannuale tra la creatrice di ChatGpt e lo storico magazine americano

OpenAI mette a segno un nuovo accordo per allenare i suoi contenuti, questa volta con il Time.
In base all’intesa pluriennale, la società creatrice di ChatGpt avrà accesso ai contenuti dello storico magazine americano, citandolo nelle sue risposte e rimandando gli utenti alla fonte con link diretti.
Tra gli obiettivi dell’accordo, ha segnalato Brad Lightcap, chief operating officer di OpenAI, anche quello di “rendere più facile per le persone accedere alle notizie” attraverso l’AI e supportare il giornalismo di qualità attravero “una corretta attribuzione alle fonti originali”.

Sviluppare nuovi prodotti per il Time

Lato Time, l’intesa, di cui non si conosce il valore finanziario, avrà accesso alla tecnologia di OpenAI per sviluppare nuovi prodotti.
“La partnership con OpenAI porta avanti la nostra missione di espandere l’accesso a informazioni affidabili a livello globale, mentre continuiamo ad abbracciare nuovi modi innovativi per portare il giornalismo di Time al pubblico globale”, ha aggiunto poi il coo dell’editrice Mark Howard.

Si allunga la lista di partnership

Pur non mancando voci critiche – che si sono mosse per vie legali contro OpenAI, come il Nyt – sono diversi i gruppi media che hanno deciso di stringere accordi con la società tech per i propri contenuti, aumentando così le proprie entrate. Tra loro, ultimi in ordine di tempo ci sono The Atlantic e Vox, ma nella lista figurano anche News Corp, il Financial Times, Axel Spriger, Le Monde, Prisa Media e AP.