Del Brocco (Rai Cinema): anno interessante, con 10% quota mercato

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“E’ stato un anno sicuramente molto interessante, un anno che ha riportato al cinema il grande pubblico dei blockbuster, ma anche un anno estremamente positivo per i risultati rilevanti del cinema di qualità italiano ed internazionale. 01 ha chiuso il primo semestre del ’24 con una quota del 10%, quindi superiore a quella degli ultimi anni e questo ci rende molto fiduciosii, soprattutto grazie ad un listino che abbiamo presentato, composto da film secondo me molto solidi, da opere che vanno in profondità e caratterizzate tutte da un’elevatissima qualità produttiva”. Così Paolo Del Brocco, Amministratore delegato di Rai Cinema, durante un incontro in streaming per illustrare alla stampa i film della prossima stagione cinematografica, al termine di ‘Ciné – Giornate di Cinema’ di Riccione.

Del Brocco,riporta Adnkronos, illustrando il listino, ha sottolineato come questo sia “frutto di un lavoro accurato come nostro solito. Ma abbiamo dovuto lavorare ancora di più insieme ai produttori per fare un mix accurato, giusto, di titoli italiani e internazionali. E secondo me ogni film brilla di luce propria. Mi sembrano tutte ‘gemme’, sono tutte pietre preziose e uniche, uniche perché naturalmente siamo forse il più grande aggregatore di film italiani. Chiaramente – ha osservato – le major hanno listini pazzeschi che arrivano, anche un po’ confezionati da un punto di vista di promozione, e che quindi vanno in tutto il mondo. Il nostro listino è per gli italiani e per l’Italia principalmente, anche se poi ci sono dei film internazionali molto validi. Quello che abbiamo fatto in tutti questi anni – ha aggiunto – è cercare di aumentare sempre più la qualità produttiva”.

“Quest’anno – ha dettagliato Del Brocco – tra i fili rossi che legano i film di questo nostro listino c’è quello della storia, il racconto della realtà che ci circonda, la nostra storia, la nostra identità e in questo listino è possibile tracciare un’immaginaria linea del tempo che tocca una ad una le opere proposte. Crediamo che in questo momento storico, per certi aspetti incerto – ha aggiunto l’Ad di 01 Distribution – si avverta la necessità di ripartire dalla ricerca della propria identità. E forse anche per questo diversi autori, anche inconsapevolmente, senza che ci fosse una pianificazione a priori, hanno rivolto lo sguardo al passato per trattare tematiche più che mai contemporanee e in qualche modo, oltre che intrattenere e suscitare sentimenti, puntano a stimolare un po’ il motore culturale del Paese che è quello che cerchiamo sempre di riprometterci grosso modo con i nostri film”.