Salvini litiga con Tajani sul canone Rai

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Il canone Rai continua a essere al centro delle polemiche tra Lega e FI. Dopo la proposta del deputato verde Candiani di aumentare i limiti di affollamento del tetto pubblicitario per il servizio pubblico, sul tema è tornato il vicepremier Salvini. Il taglio è nel programma del partito da 30 anni ha ricordato. Aggiungendo: “ci sono dei paesi europei dove la tv pubblica è a canone zero. Non capisco onestamente la polemica”.
Replica l’altro vicepremier Tajani: la scelta danneggerebbe il servizio pubblico, dice. Nessuna difesa di Mediaset, ma è “il sistema industriale che rischia il collasso”

Il vice premier Matteo Salvini nonchè leader della Lega rintuzza le polemiche nate all’interno della maggioranza (e fonte di contarietà anche all’opposizione) sulla proposta di legge di aumentare il carico pubblicitario Rai per diminuire il peso del canone.

Salvini: abolizione canone nel programma da 30 anni

“L’abbassamento e l’abolizione del canone Rai è nel programma della Lega da 30 anni. Naturalmente devi trovare delle altre fonti di finanziamento, quindi la pubblicità. Forza Italia parla di Mediaset, li capisco. A me interessa che tutti possano lavorare, però il servizio pubblico lo pagano tutti i cittadini italiani”, ha detto Salvini ripreso da Ansa, riferendosi alla contrarietà espressa da Forza Italia sul tema.
“Già abbiamo abbassato il canone con la scorsa legge di bilancio – ha ricordato Salvini – Se riusciremo ulteriormente ad abbassarlo, perchè per molte famiglie anche quelle poche decine di euro possono essere significative, aumentando gli introiti pubblicitari, il cittadino non spende niente, ed il privato decide dove investire in pubblicità. Ci sono dei paesi europei dove la tv pubblica è a canone zero. Non capisco onestamente la polemica”.

Tajani: taglio danneggia industria

Abbassare il canone Rai è una scelta che “danneggerebbe” il servizio pubblico, dice il vicepremier e leader forzista Antonio Tajani commentando con i cronisti in Transatlantico la proposta di legge presentata dalla Lega. “Non difendo Mediaset”, precisa il titolare della Farnesina, “è il sistema industriale che rischia il collasso. Abbiamo già il canone più basso d’Euiropa”.