Joe Biden (Foto Ansa)

Usa 2024, Biden tenta il riscatto con una campagna pubblicitaria da 50 milioni

Condividi

Lo staff del presidente annuncia la mossa comunicativa per rilanciare la sua marcia elettorale. Ma alcuni donatori cominciana a fare pressioni per il suo ritiro

Reduce dal deludente dibattito con Donald Trump, mentre dai media e da alcuni fronti dem aumentano le richieste per un suo passo indietro, Joe Biden pare al contrario determinato a proseguire nella sua campagna per le prossime elezioni americane.
Lo staff del presidente ha annunciato per il mese di luglio l’avvio di una campagna pubblicitaria da 50 milioni di dollari.

Il lancio arriva alla vigilia della messa in onda, prevista per questo venerdì sera, sulla Abc di un’intervista realizzata con la star del giornalismo televisivo, George Stephanopoulos.
In molti lo conosiderano un altro test per capire se Biden sarà realmente in grado di proseguire la sua campagna anche se non sono già mancate critiche per il colloquio. A cominciare dal fatto che sarà registrato e non in diretta. Con il montaggio, è la tesi di Fox news e altri media filorepubblicani, sarà tagliata in modo da veicolare una certa immagine del presidente.

Le pressioni dei donatori

Un altro problema per Biden potrebbe arrivare dal passo indietro dei sostenito e finanziatori della sua campagna.
Alcuni importanti donatori come Reed Hastings sono usciti allo scoperto chiedendo al presidente di dimettersi. Gideon Stein, un donatore e operativo profondamente legato alla politica democratica, ha affermato che la sua famiglia tratterrà 3,5 milioni di dollari in donazioni pianificate a organizzazioni no-profit e politiche attive nella corsa presidenziale a meno che Biden non si faccia da parte.
Lo stesso ha dichiarato Abigail E. Disney, che ha annunciato che non sosterrà più alcuni comitati che sostengono l’attuale presidente “fino a quando non stringeranno i denti e sostituiranno Biden”.

Infine secondo il New York Times c’è chi si sta muovendo tra i donatori dem per raccogliere fino a 100 milioni di dollari per una sorta di fondo di garanzia, chiamato Next Generation Pac, che verrebbe utilizzato per sostenere un candidato alternativo a Joe Biden.
Il piano starebbe guadagnando sostegno tra leader di Wall Street e della Silicon Valley.